Monte Pruno: una banca solida in controtendenza pluripremiata

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Best Banks Italy Award 2022, premio Borsa Italiana “Le Fonti” 2022, un anno pieno di successi per un istituto meridionale con un eccellente management.

In un periodo in cui gli istituti bancari tendono al digitale, chiudendo filiali e tagliando costi con conseguenti posti di lavoro, spicca una Banca in controtendenza, non perché non sia digitalizzata bensì per ciò che viene considerata come un’anomalia, ovvero mantenere la presenza sul territorio parallelamente all’offerta di servizi telematici ai clienti che tradotto in parole semplici significa aprire mentre gli altri chiudono.

Parliamo di Banca Monte Pruno all’interno del Gruppo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano.

Senza dubbio è una scelta che comporta dei costi, è però soprattutto una scelta le cui conseguenze ricadono positivamente sul territorio ove la Banca è presente e che spesso rappresenta l’unico Istituto in aree in cui la desertificazione digitale ha inesorabilmente lasciato molte comunità senza una presenza fisica di una filiale bancaria.

Questa filosofia rientra tra i princìpi ed i valori sui quali questa Banca è stata fondata che nonostante l’era d internet e degli smartphones non sono stati abbandonati al fine di lasciare spazio alla sola logica del profitto.

 

Profitto ed etica vanno di pari passo – afferma il Direttore Generale della Banca, Dr. Michele Albanese – e per noi la presenza sul territorio significa non privare i cittadini, e soprattutto le aziende, di un’interfaccia umana che naturalmente ha molte più capacita di un software o di un computer di comprendere le reali necessità dei clienti, soprattutto in momenti difficili come quello dal quale stiamo faticosamente uscendo.

Senza dubbio tutto ciò rende onore ad una Banca il cui management ritiene che esistono alcuni ambiti della vita sociale ed economico-finanziaria che non possono essere demandati a microchips perché necessitano di relazioni tra umani.

Nonostante questa politica, che a tratti potrebbe sembrare dispendiosa a scapito proprio dei profitti, i brillanti risultati degli ultimi esercizi (tenendo conto anche pandemie e guerre) smentiscono ogni pregiudizio a tal punto da scomodare sia Milano Finanza e Borsa Italiana per conferire a Banca Montepruno prestigiosi riconoscimenti che vengono assegnati ai migliori istituti che si sono distinti per la globalità delle loro performances e non solo per i risultati economici.

Una ennesima conferma di questa controtendenza è la recentissima apertura in pieno centro a Salerno di un info-point con relativo ATM, segnale inequivocabile di vicinanza al territorio ed offerta di servizi evoluti, considerando soprattutto che in Città già era presente una Filiale.

Ciò non può far altro se non mantenere e mettere in luce le competenze di impiegati e funzionari i quali si misurano ogni giorno di più con le esigenze della clientela assumendosi le responsabilità di decisioni importanti e non lasciando le stesse ad algoritmi che valutano i ratings di clienti ed aziende per stabilire se il credito può essere erogato o meno.

Naturalmente l’erogazione del credito e tutte le offerte di servizi sono regolate da norme che noi seguiamo pedissequamente – continua il Dr. Albanese – ma ciò che noi prendiamo in considerazione, a differenza degli algoritmi, è il “rating umano”, sia nei confronti dei dipendenti che dei clienti e ciò ci consente soprattutto di andare incontro alle richieste dei clienti restando all’interno dei paletti imposti dalle norme; ciò non sarebbe possibile se la relazione con il cliente fosse lasciata soltanto ad un computer.

Tanto di cappello per una Banca il cui staff dirigenziale pone ancora al primo posto le competenze e le capacità umane fornendo un preziosissimo servizio ai territori in cui è presente e potendo tranquillamente competere ad armi pari con brands bancari affermati e mastodontici.

In questo modo si salvaguarda sia occupazione che relazioni con i clienti ai quali viene altresì riconosciuta la fedeltà, come ad esempio accaduto a seguito del crollo Lehmann nel 2008 quando la Banca decise di rimborsare ai propri clienti, senza averne l’obbligo in quanto prodotti non propri, circa 2.5 milioni di euro; di nuovo cheapeau, non c’è che dire.

Questo, come molti altri, è un esempio che anche al meridione, contrariamente a quanto i pregiudizi contribuiscono a diffondere, esistono eccellenze che dovremmo apprezzare e preferire per ricambiare la fiducia che queste Aziende, banche o di altro genere, hanno conferito al territorio decidendo di sacrificare una parte del profitto all’offerta di prodotti e servizi in modo meno astratto e disponibili al confronto.

 

 

 

 

 

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