Salerno piange Matteo Leone, gli Ultras Granata Centro Storico gli sono accanto

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Salerno tutta piange una morte bianca, quella di Matteo Leone,  e per questo per la giornata di oggi è stato proclamato il lutto cittadino, per lui e per tutte le vittime sul lavoro.

Il messaggio del sindaco.

“Nel giorno dei funerali di Matteo – ha spiegato il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli – partecipiamo al dolore dei suoi familiari, degli amici e dei colleghi. Siamo tutti sconvolti da una morte così atroce e assurda. Il lutto cittadino è un gesto simbolico e necessario per ricordare che episodi del genere non dovrebbero mai accadere. La sicurezza sul lavoro deve essere una prerogativa indispensabile per tutti. L’Amministrazione comunale è addolorata per la morte di questo giovane, la cui vita è stata spezzata nel fiore degli anni”.

La ricostruzione.

Dopo l’autopsia di ieri, per fare luce sulla morte del 34enne amato da tutti, alle ore 15 di oggi, si terranno i funerali nel Duomo di Salerno. Investito da un carrello elevatore mentre lavorava al porto, investito mentre stava solo lavorando. Tutta la comunità è attonita innanzi alla morte di questo suo figlio, questo “bravo giovane”, che di forza ne aveva già dimostrata tanta lottando e sconfiggendo la leucemia da due anni.

Subito dopo la tragedia, dalle due di notte di ieri è iniziato lo sciopero indetto nel porto, tutti uniti, Filt Cgil e Uiltrasporti  per far sentire la propria voce in relazione a questa piaga delle morti bianche che sembra non trovare fine. Matteo è diventato “il figlio di tutte le mamme del porto”, come recita un messaggio sui social, perchè il pericolo è in agguato per tutti. Il caso di Matteo, squarcia, come sempre in questi casi, il fitto velo del problema della sicurezza sui posti di lavoro.

Gli Ultras Granata

Da bravo sostenitore granata, appartenente al gruppo Ultras Centro Storico, Matteo aveva partecipato, solo poche ore prima, alla festa per la Salernitana giunta in serie A, con l’entusiasmo che solo un granata può avere. Cuore granata, componente delle paranze di San Matteo e Sant’Anna, Matteo lascia il padre, portuale anche lui che anni fa è stato protagonista di  un altro incidente sul lavoro, la sua famiglia e Claudia, la sua fidanzata che  su Facebook scrive “E’ il nostro anniversario ma tu non ci sarai”.

Intanto nella Salerno vecchia sono stati rimossi i festoni messi per la Salernitana mentre, all’esterno dello Stadio Arechi,  troneggia uno striscione” Un destino crudele non spegnerà il tuo sorriso, né tutto  quello che abbiamo condiviso! ciao Matteo!”

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