Università, Iovino (M5S): “Conciliazione studio-lavoro per frenare calo laureati in Italia”

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Il deputato dopo i numeri dell’ultimo rapporto Istat: “Didattica a distanza obbligatoria e lezioni registrate a disposizione di chi non può seguire”

 “Il calo sensibile del numero di giovani laureati in Italia rispetto agli altri Paesi europei, deve indurci a ripensare il sistema universitario. Abbiamo la necessità di dar vita a provvedimenti che agevolino i nostri studenti nel percorso accademico, creando misure di conciliazione studio-lavoro. Non sono pochi, infatti, quanti abbandonano gli studi per dedicarsi a impegni professionali, del tutto inconciliabili con lezioni e frequentazioni spesso anche obbligatorie. Per questa ragione da tempo mi batto perché si rendano obbligatorie nelle università la didattica mista e la didattica integrata, con la possibilità di registrare le lezioni e renderle disponibili attraverso le piattaforme delle singole facoltà”.

Lo dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino, commentando il rapporto Benessere equo e sostenibile 2021 dell’Istat, dal quale emerge che in Italia i giovani di 30-34 anni laureati sono appena il 26,8, contro il 41% dei coetanei europei. 

“Molti ragazzi temono che gli anni di studio facciano perdere loro le poche opportunità che il mercato del lavoro offre. Per questa ragione, di fronte a un’opportunità di lavoro, non ci pensano un attimo, dando priorità alla loro carriera professionale a scapito di quella universitaria. Sappiamo bene che quanto la formazione accademica sia però indispensabile per formare la classe dirigente del domani e dare maggiore competitività del nostro Paese. Dobbiamo per questo andare incontro alle esigenze degli studenti, mettendo in campo ogni misura possibile che ne agevoli i percorsi di studio”. 

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