Il campione Paolo Trapanese a UNISAORIENTA

Febbraio 14, 2019 0 Comments Università 209 Views
Il campione Paolo Trapanese a UNISAORIENTA

“Affrontate la vita come se fosse una finale olimpica”

Il 15  IL GRAN FINALE AL TEATRO DI ATENEO CON UNISAORIENTA IN CONCERTO: OSPITE D’ONORE NICCOLÒ AGLIARDI

 SALERNO – Campione olimpico di pallanuoto, avvocato civilista, presidente del Comitato Regione FIN ed una laurea firmata Unisa:  è questa la carta d’identità di Paolo Trapanese, il testimonial del giorno numero nove di UnisaOrientala manifestazione – giunta alla quindicesima edizione – che l’Università di Salerno dedica all’orientamento in ingresso e all’accoglienza delle future matricole, curata dal Centro di Ateneo per l’Orientamento e il Tutorato in collaborazione con i 17 Dipartimenti promotori degli 80 corsi di studio dell’Università degli Studi di Salerno. Questa mattina agli oltre 1500 studenti presenti nell’Aula Magna sono state illustrate le opportunità offerte dai corsi di studio del Dipartimento di Fisica e del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche,

Ad aprire la plenaria è stata la professoressa Rosalba Normando delegata all’orientamento: “UnisaOrienta deve rappresentare un’occasione per capire bene quali sono le vostre attitudini. Scegliere con consapevolezza, oggi, quale può essere il futuro percorso di studio più giusto vi consentirà di rispettare i tempi che il mondo del lavoro richiede. Siete una risorsa importante per la nostra Università e per l’intero sistema Paese”.

Il rettore, Aurelio Tommasetti, nel presentare l’ospite della nona giornata ha tracciato un profilo di un uomo che ha saputo tradurre quanto vissuto anche tra le aule dell’Ateneo salernitano: “Impegno, sacrificio, competizione, voglia di confrontarsi è quanto Paolo Trapanese ha messo in campo nello sport e nella professioni e che rispecchiano perfettamente lo stile della nostra realtà”. Parlando dell’Università ha poi aggiunto: “un’università buona si distingue dalla capacità di fare ricerca e da una didattica in grado anche di ascoltare. Da tempo abbiamo fatto la scelta di raccogliere le sfide lanciate dagli studenti che siedono ai tavoli della governance. Poi noi centrale è la battaglia in difesa e valorizzazione del merito, grande assente a livello nazionale. Per essere al passo con i tempi bisogna scegliere i migliori, a partire dai docenti”. Il 13 ed 14 luglio Salerno ospiterà le Universiadi: “Qui già si respira l’aria buona del sano sport. Abbiamo deciso di raccogliere la grande opportunità delle Universiadi ospitando gli eventi all’interno dei nostri spazi: le competizioni di scherma si terranno al campus d Baronissi, il villaggio degli atleti sarà al campus di Fisciano. Lo sport è la sintesi del nostro modo di essere”.

Il “muro” della porta azzurra della pallanuoto, Paolo Trapanese, si è raccontato agli studenti con quella passione e determinazione che ha messo in campo nello sport e nella vita professionale. “Oggi sono emozionato per la vostra presenza perché mi sono laureato qua e mi rivedo alla partenza. Rifarei con voi un nuovo percorso di eccellenza. Eccellenza non è solo una parola ma un desiderio, un credo. Sono qui per lasciarvi un messaggio: credete in voi stessi. Non c’è stato giorno della mia vita in cui non abbia creduto. Non pensate neanche per un attimo che qualcuno possa fermare le vostre speranze”. Ripercorrendo gli anni universitari ha aggiunto: “La paura? C’è. L’ho vissuta anche durante il mio percorso di studio ma ho creduto in me stesso e nel mio sogno. Impegnatevi come se ogni momento della mostra vita fosse una finale olimpica o di coppa campioni”. Sulle note dell’inno d’Italia scelte per il video racconto di Trapanese, in Aula Magna è esploso un canto unico.

Salvatore De Pasquale, direttore del dipartimento di Fisica ha puntato il suo intervento sul valore dello studio: “L’Università di Salerno è uno spettacolo che va in scena ogni giorno ed ha bisogno dell’apporto di tutti, ma ancor di più di voi. Penso che la vostra avventura qui dentro sia necessaria per crescere come cittadini consapevoli. Vorrei dare a tutti il senso dello studio perché il sapere è il punto di partenza nel definire questa consapevolezza. Lo spettacolo che voi i date è quello di persone che posso realizzare un sogno. L’esperienza di Paolo Trapanese ne è la prova”. L’Aula Magna si è poi trasformata in un laboratorio di Fisica con la presentazione live della levitazione superconduttiva: il principio di funzionamento del dimostratore presentato stamattina è la levitazione dei superconduttori. Oltre alla realizzazione di treni ad altissima velocità, i treni MagLev, la superconduttività, che consente ai materiali di essere attraversati dalla corrente elettrica senza perdite, permette di costruire magneti che generano altissimi campi da utilizzare in numerose applicazioni di avanguardia quali la risonanza magnetica ad alta risoluzione, la costruzione di reattori a fusione e di acceleratori di particelle come quelli di LHC al CERN di Ginevra. Inoltre la tecnologia basata sui materiali superconduttori permette di realizzare computer sempre più performanti, i computer quantistici.

Paolo Coccorese, direttore del dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche: “Più che parlare del dipartimento – che conoscerete con i corsi di UnisaOrienta – voglio condividere con coi un’esperienza fatta negli anni scorsi durante un incontro di orientamento. Al termine si avvicinarono degli studenti e mi dissero: professore siete sicuro che la laurea conti davvero; vediamo che vanno avanti solo gli amici degli amici. Decisi di raccontarmi per dimostrare, con la mia vita, che lo studio e la perseveranza sono fattori che premiano. Rifiutate la logica secondo la quale ad andare avanti sono solo gli amici di famiglie importanti. Dovete  credere nelle vostre capacità. L’impegno, la perseveranza, la costanza saranno un viatico certo verso il successo”.

Per questa nona giornata con i direttori di dipartimento ed il testimonial c’è stato anche il contributo di uno studente, Jacopo Restaino, iscritto al quarto anno di giurisprudenza nonché presidente Consiglio degli Studenti: “Mi sono iscritto nel 2015, dopo aver seguito UnisaOrienta. Pensavo che per avere delle opportunità in più era necessario andare fuori, invece trovai una realtà nuova, dinamica, al passo con i tempi. Oggi sono ancora più orgoglioso di far parte di questa realtà. Dal mio punto di vista, e parlo anche a nome dei tanti studenti che rappresento, questa università è il fiore all’occhiello del nostro Mezzogiorno. La crescita esponenziale in termini di numeri e di qualità ne sono la riprova. Non abbiate paura del domani, sappiate leggere i vostri talenti. Noi giovani abbiamo molto più bisogno di esempi che di critiche e l’Università di Salerno in questo è un grande esempio”.

Filippo Nigro, annunciato tra gli ospiti della giornata e bloccato per un impedimento, ha inviato un video messaggio: “L’atteggiamento contemporaneo non ritiene prestigioso il bisogno di sapere. Ed allora, stare lì ad orientarsi, capire, valutare il da farsi diventa importante per voi. UnisaOrienta sarà tempo passato in modo utile. Augurarvi buona fortuna mi sembra poco. State sereni, siate leggeri”.

Domani (venerdì 15 febbraio), alle ore 12, gran finale con UnisaOrienta in concerto” e la partecipazione straordinaria del cantautore Niccolò Agliardi.

 

 

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