David di Donatello 2018: il genio napoletano ha fatto strike

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Tanti trionfi made in Napoli-di Claudia Izzo-

La creatività campana, la bravura dei figli di questa terra, madre e talvolta matrigna e la bellezza intrinseca dei luoghi è stata premiata a Roma, presso gli Studios di via Tiburtina, nell’ambito della manifestazione più importante per il cinema di “casa nostra”, la premiazione dei David di Donatello.

Questa 63° edizione ha visto molti professionisti campani ritirare l’ambita statuetta, riproduzione in miniatura della celebre opera, assegnata dall’ente David di Donatello dell’Accademia del Cinema Italiano. Si, perché in questa edizione 2018 degli Oscar, che ha avuto Piera Detassis nel ruolo di presidente e direttore artistico dell’Accademia, Carlo Conti alla conduzione, una grande standing ovation per il mitico Steven Spielberg che ha ritirato il suo premio alla carriera, Napoli è stata premiata in ogni sua declinazione.

A vincere il premio Miglior film è proprio “Ammore e malavita”, commedia musicale dei Manetti Bros proprio sulla città partenopea. Il film ha ottenuto anche il premio per la Migliore canzone per cui Nelson, cantautore napoletano ed  autore di tutte le quindici canzoni del film dei Manetti Bros, ha vinto il David di Donatello per la miglior canzone “Bang Bang”.

Ne “La tenerezza”, film di Gianni Amelio, tratto da un romanzo dello scrittore napoletano  Lorenzo Marone, girato nel centro storico di Napoli, a vincere il David come miglior attore è stato, all’età di 74 anni, Renato Carpentieri, avellinese di nascita, napoletano di adozione.  Splendido è stato il suo intervento “La tenerezza è una virtù rivoluzionaria e rischiare ogni tanto fa bene”, alludendo a chi “si arrischia” a scegliere interpreti non scontati, ” ci sono tanti attori bravi, bisogna rischiare”. Nel film ad essere scandagliati sono  i sentimenti umani e ad essere raccontata è una Napoli davvero inedita.

Due sono i David, per la migliore fotografia,  e per la migliore scenografia andati al film di Ferzan Ozpetek, “Napoli velata” , che narra di un amore e di un’ indagine in una Napoli misteriosa, sacra e profana al tempo stesso.

Ad essere premiato con due statuette è stato “Gatta Cenerentola”, il film d’azione, diretto da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, ispirato all’omonima fiaba di Giambattista Basile ed all’opera teatrale di Roberto De Simone. La statuetta per  il Miglior Produttore è andato a Luciano  Stella e Maria Carolina Terzi e per i Migliori Effetti Speciali Visivi, un vero successo per la MAD Entertainment, la Factory  dei talenti tutti napoletani che si occupano di musica, animazione, documentari.

Onore a merito!

 

 

 

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