Con Tempi Moderni il trittico: “Nouvelle Vague3″,Antonioni e Vitti e la sesta edizione dei “Racconti del Contemporaneo”

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Dal 23 settembre al 13 novembre Palazzo Fruscione ospiterà la mostra “Nouvelle Vague3 che espone, per la prima volta insieme, le opere fotografiche, molte delle quali inedite, di due tra i più grandi fotografi di scena della storia del cinema: Raymond Cauchetier e Douglas Kirkland. Talk, musica e cinema contribuiranno a rileggere la Nouvelle Vague nell’ambito della sesta edizione dei “Racconti del contemporaneo” per la quale quest’anno è stato scelto il titolo “Histoire d’une Revolutionnette”.

Dall’8 Ottobre al 13 Novembre, negli spazi appena restaurati della Fondazione Carisal del Complesso San Michele (via San Michele 10) sarà aperta al pubblico un’altra importante esposizione, realizzata dall’Associazione Tempi Moderni in collaborazione con l’Associazione Enrico Appetito di Roma, “Antonioni e Vitti: una storia d’amore e di cinema” , un vero e proprio omaggio a Michelangelo Antonioni e Monica Vitti, attraverso gli scatti fotografici di Enrico Appetito -tra più celebri e prolifici fotografi di scena del cinema italiano- in dialogo con le opere dell’artista Clarissa Baldassarri.

 “NOUVELLE VAGUE3” TRA INEDITI E ANTEPRIME DI CAUCHETIER E KIRKLAND

Se c’è un punto di vista della Nouvelle Vague che ancora stupisce e affascina è senza dubbio quello di chi l’ha vissuta dentro e fuori i set cinematografici osservandola attraverso la propria macchina fotografica. Ed è partendo da alcuni di quegli scatti, molti dei quali inediti, che la città di Salerno con l’Associazione Tempi Moderni, presieduta da Marco Russo, rende omaggio all’estetica e all’iconografia del movimento culturale cinematografico francese, con le opere di due grandi fotografi: Raymond Cauchetier e Douglas Kirkland.   

Cauchetier è stato fotografo di scena di registi come François Truffaut, per i film “Tirez sur le Pianiste” (1960), “Jules et Jim” (1961), “Antoine et Colette” (1962), “la Peau Douce” (1963) e Baisers Volés (1968), Jean-Luc Godard, per i film “A’ bout de souffle (1959) e “Une femme est une femme” (1960), e ancora per molte altre pellicole di Jacques Demy, Jacques Rozier, Claude Chabrol, Agnes Varda, Bertrand Tavernier. Di Douglas Kirkland sono memorabili gli scatti di Marilyn Monroe tra le bianche lenzuola. Kirkland ha immortalato con le sue foto più di 600 celebrità ed è stato fotografo di scena di oltre 150 film (tra i quali “Tutti insieme appassionatamente” (1964); “2001:Odissea nello Spazio”(1968); “Butch Cassidy” (1969); “La mia Africa” (1985); “Titanic” (1997); “Moulin Rouge” (2000); “Il Grande Gatsby”, (2011).

Saranno 113 le fotografie esposte (di cui 36 stampe rare vintage del 1961 di Raymond Cauchetier, mai esposte prima) che potranno essere ammirate dalle ore 18.00 del 23 settembre e fino al 13 novembre nelle suggestive sale di Palazzo Fruscione nella mostra collettiva “Nouvelle Vague3”. Il percorso espositivo sarà reso ancor più completo dai documenti fotografici e i racconti video dell’Archivio Luce Cinecittà e dalle emozionanti illustrazioni di Victoria Semykina.

Il corpus dell’esposizione sarà ospitato nelle stanze situate dal primo al terzo piano del palazzo del XIII secolo, costruito sui resti dell’antico edificio termale appartenente alla Salerno romana. In un percorso, con una guida cromatica in tre colori, al primo piano (blu), nel salone dedicato al cinema, ai concerti e ai talk, ci saranno i disegni realizzati per l’occasione, da Victoria Semykina che raccontano, da un lato, i frames più evocativi del film “Ascensore per il patibolo” di Louis Malle e dall’altro l’histoire d’amour tra Juliette Grecò e Miles Davis. E, sempre al piano primo, le pareti dell’ala sinistra del palazzo saranno “rivestite” dai disegni dell’artista russa e dalle parole di Luca Tortolini tratte dello splendido, poetico racconto dell’infanzia parigina di François Truffaut (“François Truffaut il bambino che amava il cinema”) negli anni in cui si preparava a diventare il regista dei 400 Colpi, racconto di cui, Tempi Moderni, in collaborazione con Kite edizioni,  ha realizzato un’inedita versione animata, che verrà proiettata a loop nella stanza adiacente.

A proseguire, nel secondo piano (rosa) e del terzo piano (giallo) del palazzo, saranno esposte le opere di Cauchetier, Kirkland e le fotografie e video documentari di Archivio Luce Cinecittà. I visitatori saranno accompagnati dai testi curati, magistralmente, in esclusiva, da Francesco Casetti, sterling professor of Humanities and Media and Film della Yale University.

RACCONTI DEL CONTEMPORANEO · VI EDIZIONE “HISTOIRE D’UNE REVOLUTIONNETTE”

Per la sesta edizione dei “Racconti del Contemporaneo”, il format di eventi e approfondimenti tematici che accompagna le mostre, ancora una volta viene proposto un ricco programma di talk, concerti e proiezioni di film.

Il calendario sarà inaugurato il 22 settembre 2022, alle ore 20.00, al Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno. Il Massimo cittadino omaggia -in occasione della Mostra- la Nouvelle Vague e la canzone d’autore francese, con il concerto sinfonico della propria orchestra diretta da Geoff Westley, intitolato “Sulle tracce della Nouvelle Vague. Voce solista: Ilaria Pilar Patassini. Fisarmonica: Salvatore Cauteruccio.

Il 30 settembre, ore 21.00 alla Sala Pasolini, in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano, il programma musicale prosegue con un altro interessante progetto firmato dalla pianista romana Rita Marcotulli, intitolato “The Woman Next Door (Label Blu), un omaggio al cinema, e in particolare a François Truffaut. In concerto con la Marcotulli ci saranno musicisti straordinari come Javier Girotto, Luciano Biondini, Roberto Gatto e Aura Barbatelli. Per l’occasione ci sarà un video- racconto, con la regia di Maria Teresa de Vito, che farà da scenografia e guida all’esibizione musicale. 

Il giorno 8 ottobre, alle ore 20.00, si tornerà al Teatro Verdi per il concerto -organizzato dal Massimo cittadino- del leggendario fisarmonicista Richard Galliano che farà, tra gli altri, il suo personale omaggio a Michel Legrand, tra i più importanti compositori di musica da film.

Il 30 ottobre, alle ore 21.00 ancora alla Sala Pasolini, sempre in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano, ci sarà il concerto Le compositeurs de la Nouvelle Vague della pianista e cantante cubana Jany McPherson che proporrà, appunto, temi di vari compositori che scrissero le colonne sonore dei film francesi più noti di fine anni 50 e 60. A questo repertorio si aggiungeranno alcune composizioni originali della McPherson che si esibirà in trio e avrà come artista ospite il trombettista italiano Luca Aquino.

Il 4 novembre, alle ore 20.00 a Palazzo Fruscione il talk-spettacolo Miles e Juliette, une Histoire d’Amour” di Riccardo Bertoncelli, aprirà la mini rassegna di Carlo Pecoraro, “la Danza degli Infedeli”, un viaggio in due tappe dal be- bop alla chanson francese, in calendario, rispettivamente, per il 5 e 10 novembre 2022, ore 20.00, sempre a Palazzo Fruscione.

Cineforum-Anche quest’anno a Palazzo Fruscione, si terrà un cineforum cult con la presenza di scrittori, critici, docenti universitari, che saranno protagonisti di un momento introduttivo d’autore.

Il ciclo dei film, che avrà inizio il 24 settembre ore 19.00, con la presenza del prof. Giacomo Manzoli, Direttore del Dipartimento delle arti del Dams di Bologna, verrà diviso in tre sezioni: “La Nouvelle Vague, con “I 400 Colpi”, “Fino all’ultimo respiro”  “Jules e Jim” “e “Fahrenheit 451; poi la sezione  “Matineè-La Risacca dell’Onda”  con    “The Dreamers”, “Gli amanti del Pont-Neuf”, “The French Dispatch” e “Playlist”  e, infine, “Jazz in Paris” con  “Round Midnight” e “Ascensore per il patibolo”. Il ciclo dei film si completa, il giorno 28 ottobre alle ore 22.30, con la maratona notturna “La Rive Gauche e la Rive Droite della Nouvelle Vague” in collaborazione con Linea d‘Ombra Festival XXVII Edizione, partner di Tempi Moderni per l’evento.

TALK. La Nouvelle Vague non è solo una straordinaria innovazione del cinema (una vera e propria “rivoluzione” che al cinema fa cambiare pelle, prospettiva, prassi e sensibilità del vedere). Ma è anche un ripensare in blocco una serie di categorie espressive e culturali del secondo Novecento. I talk e gli incontri seminariali promossi in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno e con la direzione scientifica di Alfonso Amendola racconteranno quel fuoco tenace ma gentile, quel trionfo generazionale ma collettivo, quella rivoluzione estetica ma anche esistenziale che fu la Nouvelle Vague. Tanti i nomi dei docenti universitari, provenienti da tutta Italia, che saranno coro narrante dei temi legati all’estetica, all’iconografia, all’indagine sui contesti sociali- francesi ed italiani- dell’epoca in cui nasceva la Nouvelle Vague e al potente immaginario che ha ispirato, non solo nel cinema, ma nell’arte e nella cultura in generale.

Molti gli approfondimenti, con la presenza, a Palazzo Fruscione,  di Luca Tortolini e Victoria Semykina, che racconteranno il loro lavoro sull’infanzia di Truffaut, e ancora Francesco Vitale e Ivelise Perniola, per i loro libri dedicati Jean-Luc Godard e a Lisa Ginzburg, con il suo testo dedicato a Jeanne Moreau, icona del cinema francese e presenza costante nella Mostra, evento realizzato, insieme al talk dedicato al rapporto tra Cinema e Letteratura, in collaborazione con Salerno Letteratura Festival.

Le Nouvelle Vague: Godard Vs. Truffautunico talk “fuori Palazzo” si terrà il 28 ottobre alle ore 20.30 presso la Sala Pasolini, con Alberto Crespi (critico cinematografico), e sarà il secondo evento in collaborazione con Linea d‘Ombra Festival XXVII Edizione. Particolare valore avrà la giornata dell’8 Ottobre, dedicata agli “ospiti d’onore” che vedrà la presenza, a Palazzo Fruscione, nel pomeriggio, alle ore 18.00, di Richard Galliano che, prima dell’attesissimo concerto al Teatro Verdi, racconterà al pubblico il suo rapporto con Michel Legrand e, nella mattina, alle ore 11.00, di Alberto Barbera (Direttore della Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia) e Paola Malanga (Direttrice Festa del Cinema di Roma) per un  racconto a due voci sulla figura di François Truffaut nel 90esimo anniversario dalla sua nascita.

“ANTONIONI E VITTI – UNA STORIA D’AMORE E DI CINEMA” CON LE FOTO DI ENRICO APPETITO

Dall’8 ottobre al 13 novembre, negli spazi appena restaurati della Fondazione Carisal del Complesso San Michele (via San Michele 10) sarà aperta al pubblico un’altra importante esposizione realizzata dall’Associazione Tempi Moderni, in collaborazione con l’Associazione Enrico Appetito di Roma, un omaggio a Michelangelo Antonioni e Monica Vitti, attraverso gli scatti fotografici di Enrico Appetito, tra i più celebri e prolifici fotografi di scena del cinema italiano, magistralmente vissuto dentro le pieghe composite del grande cinema: Petri, Godard, Visconti, Fellini, dialogando con gli “esordienti” Verdone, Ferrario, Monteleone, Zaccaro e senza dimenticare i volti di Alberto Sordi o Maria Callas o Laura Antonelli; le fotografie saranno in dialogo con le opere dell’artista Clarissa Baldassarri. La curatela dell’esposizione delle opere di Clarissa Baldassari è a firma di Alessandro Demma.

La mostra racconterà, con 86 fotografie, scattate sui set de “L’avventura” e “Il deserto Rosso”, del regista ferrarese, il “dietro le quinte”, i backstage, i momenti di ripresa, gli scenari, le linee di fuga, le occasionalità e ancora i corpi, i volti, le intensità espressive degli attori (Lea Massari, Gabriele Ferzetti e soprattutto di Monica Vitti: straordinaria musa inquieta di questi 2 film che sono, anche, 2 straordinari ritratti di donna: Claudia e Giuliana). “Appetito affronta il tessuto filmico delle 2 storie antonioniane con lo sguardo di chi sa che il vero statuto espressivo della fotografia non è soltanto “identità e memoria” ma è il continuo superamento della fissità, della staticità, del “congelamento” dell’attimo ritratto”, scrive il direttore scientifico di Tempi Moderni Alfonso Amendola nel suo testo di presentazione alla mostra.

La declinazione dei “Racconti del contemporaneo” per la tetralogia di Michelangelo Antonioni sarà giocata su talk, letture e conversazioni. Cinque saranno gli appuntamenti, pensati e diretti da Alfonso Amendola, presso la sala eventi del Complesso Conventuale di San Michele: il 9 ottobre alle ore 11.00 il talk “La nobile arte dell’incomunicabilità” di Corrado De Rosa (psichiatra e scrittore). Letture di Pasquale De Cristofaro; il 13 ottobre alle ore 19.00 ci sarà il talk “Il cinema di Michelangelo Antonioni”, letture di Pasquale De Cristofaro; a seguire proiezione de “L’avventura”. Il 20 ottobre alle ore 19.00 il talk “Fenomenologia di Monica Vitti” con le letture di Valeria Impagliazzo preparerà alla visione de “La notte”. Il 3 novembre alle ore 19.00 sarà “L’immaginario musicale in Michelangelo Antonioni” al centro della riflessione e le letture saranno di Antonetta Capriglione. A seguire proiezione de “L’eclisse”.  L’8 novembre alle ore 19.00 quinto e ultimo appuntamento con il talk dal titolo “Michelangelo Antonioni e l’arte”. Conversazione con lo storico dell’arte Alessandro Demma. A seguire proiezione de “Il deserto rosso”.

La Mostre “Nouvelle Vague3 e la VI Rassegna dei Racconti del Contemporaneo sono realizzati grazie al contributo e al sostegno del Comune di Salerno, che ne ha fatto propri i progetti, la Camera di Commercio di Salerno, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e ancora la Fondazione Tosi, Banca Campania Centro, Edil Pastore, Metoda Finance, Project Finance 4.0, Ritonnaro, Gruppo Sada e Virvelle. Partner tecnici sono: Del Basso, Marsia Ceramiche, Palazzo Innovazione, Pedone & Tomeo Architets, Scermino Costruzioni, Smyb Business Logistics, The Guardian Vigilanza, Trotta & Trotta srl, Trucillo Caffè.

A Palazzo Fruscione Hub Bar in collaborazione con Domani Smetto e Bookshop in collaborazione Con La Feltrinelli.

La Mostra “Antonioni Vitti: Una storia d’amore e di cinema” è realizzata grazie al contributo e al sostegno del Comune di Salerno, che ne ha fatto proprio il progetto, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Aedifica srl. Partner tecnici sono Mef FineArt, Palazzo Innovazione, Smyb Business Logistics.

Patrocini per la Mostra “Nouvelle Vaguee per la Mostra “Antonioni Vitti: Una storia d’amore e di cinema”: Comune di Salerno, Università degli Studi Salerno, Università Alma Mater Studiorium di Bologna, cui si aggiungono, per la Mostra “Nouvelle Vague3: Confindustria Salerno, l’Institut Français di Napoli Grenoble e Fondazione Ebris.

Si ringrazia, per la Mostra “Antonioni Vitti: Una storia d’amore e di cinema” Tiziana Appetito, Presidente dell’Associazione Culturale Enrico Appetito e il Complesso Conventuale di San Michele.

Si ringrazia, per la Mostra “Nouvelle Vague3” l’Archivio Luce Cinecittà-Roma, Marta Cannoni e Livia Corbò di Photo Op-Milano, la James Hyman Gallery-Londra, Madame Kaouru Cauchetier-Parigi e, in particolare, il Professor Francesco Casetti, Yale University.

Si ringrazia, per gli eventi, il Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno per i preziosi contributi e il Teatro Pubblico Campano, Linea D’Ombra Festival e Salerno Letteratura Festival per le preziose collaborazioni.  

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