Teatro in vigna, l’abbazia del mistero

0
44

Presso la cornice naturale dell’azienda vitivinicola Le Vigne di Raito di Vietri sul Mare, e frutto della collaborazione con e tra il Piccolo Teatro del Giullare di Salerno e l’associazione culturale La Congrega Letteraria, giovedì 8 luglio è previsto un reading in musica tratto da “Il nome della rosa” di Umberto Eco, con regia di Brunella Caputo.

Siamo al secondo appuntamento della serie di incontri eno-teatrali estivi per celebrare lo storico connubio tra l’Arte drammatica e il Frutto della vite. Lo spettacolo, preceduto da una visita guidata attraverso i filari di viti di Aglianico e Piedirosso in coltura biologica, e succeduto da una degustazione guidata di vini DOC Costa d’Amalfi prodotti dall’azienda in abbinamento a stuzzicherie, snoda un percorso narrato nella storia del più grande noir di sempre, con una donna a dare voce al diario di Adso e il suono di un sax a sottolinearne il mistero. Si viaggerà nel prologo, nei giorni primo, secondo e quinto, e nell’ultimo folio che racconta il dopo. Con: Brunella Caputo (voce narrante), Stefano Giuliano (sax).

L’azienda è sita in via S. Vito 9, Raito di Vietri sul Mare (SA), e, nel rispetto della normativa vigente, la partecipazione agli eventi è esclusivamente su prenotazione e a numero limitato. L’inizio della visita è alle ore 18:30; lo spettacolo è alle 19:30 circa; a seguire, degustazione vino biologico dell’azienda.

Il Piccolo Teatro del Giullare nasce nel 1983 nel cuore di Salerno e da quasi 40 anni è un consolidato punto di riferimento per molti artisti locali e nazionali, oltre che per numerosi appassionati di prosa e musica in tutta la Regione. Organizza regolarmente una propria Stagione artistica, ospitando e producendo spettacoli di prosa e musica che variano dal classico all’innovazione; il tutto in una affascinante e accogliente atmosfera di uno spazio off. È la base operativa della storica e pluripremiata Compagnia del Giullare, fucina di numerosi talenti e protagonista di apprezzatissime messinscene.
Le Vigne di Raito sono state fondate nel 2001 da Patrizia Malanga, con l’intento di restituire alla natura amena e alla fruizione del turismo la collina di Raito prospiciente il mare e villa Guariglia. Dal 2007 l’azienda produce il rosso Ragis, e dal 2012 il rosato Vitamenia. Immersa in una vegetazione tipicamente mediterranea, e caratterizzata dalla presenza di vigneti, limoneti, olivi secolari, alberi da frutta e da un piccolo bosco, essa è dal 2013 aperta ai visitatori che sempre più cospicui vengono dall’estero per bere vino della Costa d’Amalfi.

Per info, prenotazioni e prevendita, sono attivi i numeri:
Salerno: 334 768 6331,
Vietri sul Mare (solo WhatsApp): 347 907 4117.

Ideazione e realizzazione è a cura di Virna Prescenzo, direttore artistico del Piccolo Teatro del Giullare; Brunella Caputo, regista, attrice e scrittrice; Patrizia Malanga e Alessia Oricchio, titolari de Le Vigne di Raito; Alfonso Vincenzo Mauro, interprete e traduttore, co-direttore de La Congrega Letteraria di Vietri sul Mare, media partner della rassegna.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui