Stasera al Teatro Grimaldi di Salerno “Bunker. Due brande, quattro mura e un caffè” l

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L’11 gennaio, presso il Saint Joseph Resort, I Cani Sciolti presentano una commedia basata su un testo di Roberto Nugnes

Un poliziesco dalle tinte politiche ambientato negli anni di piombo. S’intitola “Bunker. Due brande, quattro mura e un caffè” lo spettacolo che andrà in scena il prossimo 11 gennaio, alle ore 21.00, al Teatro Grimaldi, presso il Saint Joseph Resort (ex colonia San Giuseppe). Secondo appuntamento della rassegna teatrale NEO, ideata e organizzata dalla compagnia teatrale Le Ombre con la direzione artistica di Gianni D’Amato, Bunker sarà portata alla ribalta dalla compagnia teatrale I Cani Sciolti.

“Bunker” si avvale della regia di Luca Pastore, che impronta questo lavoro sullo stile del teatro immersivo. L’opera che la compagnia teatrale I Cani Sciolti metterà in scena è basata su un testo di Roberto Nugnes. Si tratta di un poliziesco dalle sfumature politiche basato su una storia vera, ambientato in uno dei periodi più bui della storia italiana del dopoguerra: gli anni di piombo. La storia, dunque, si svolge nell’Italia degli anni ’70. Due uomini sono chiusi in un bunker. Oppure, e questa è l’altra lettura, due uomini si sono barricati in un appartamento. Il tempo attorno a loro è fermo, qualche sporadica notizia dall’esterno li aggiorna sullo stato del Paese. Chi sono? Perché sono lì? Cosa vogliono? Sono forse due terroristi, due anarchici che sognano di cambiare le cose? Costretti a una convivenza difficile, ai due non resta che aspettare, ammazzando il tempo fra un sorso di caffè, la macchina da scrivere e qualche fumetto, confrontandosi costantemente sulla religione, sulla causa e la lotta armata, un passo dopo l’altro verso l’esasperazione dei loro comportamenti. Scene e costumi sono a cura de I Cani Sciolti. In scena, Miriam Messina, Matteo Antonucci, Biagio Iacovelli.

Dopo il successo della commedia d’esordio, “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello, “Bunker. Due brande, quattro mura e un caffè” aggiunge un’altra tappa alla rassegna teatrale NEO. Una rassegna che si conferma sui generis non solo per i temi trattati, ma anche per il modo in cui sono pensate le serate: un luogo di incontro e confronto dove lo spettacolo non si esaurisce sulle tavole del palcoscenico. “NEO va oltre lo spettacolo: comincia prima e finisce dopo – spiega Gianni D’Amato – Può iniziare con un aperitivo insieme agli attori e allo staff nel bar del Saint Joseph Resort prima della messa in scena e proseguire con un dibattito successivo, senza che neppure si chiuda il sipario. Un dibattito colloquiale che, grazie alla partnership con Il Salotto, può continuare, per chi ne ha voglia, andando a mangiare una pizza insieme alla compagnia teatrale e allo staff. Addirittura – conclude il direttore artistico – l’appuntamento dell’11 gennaio sarà preceduto, presso la scuola di arti sceniche ‘l’altrArte’, da un incontro, una sorta di dibattito pre-spettacolo, tra il cast e i ragazzi del laboratorio diretto dalla compagnia Le ombre. Incontro al quale è possibile assistere”.

I prossimi appuntamenti della rassegna sono: 22 febbraio, “Bianca come i finocchi in insalata”, Compagnia del calzino; 14 marzo, “Diviso due”, compagnia Teatranti Tra Tanti; 4 aprile, “Nun m’ piace ‘o presepe”, spettacolo diretto da Antonello Ronga; 9 maggio, “Negli occhi di Eva”, compagnia teatrale Le Ombre. Alla realizzazione della rassegna hanno lavorato, insieme al direttore artistico Gianni D’Amato, Mariapia Corrado, Chiara D’Amato, Alfredo Cartone e Maria Scognamiglio.

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