Inaugurazione del Teatro De Filippo. Cecina, il sindaco Lippi sul palco per Agbalt

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Sabato 1 febbraio, Cecina ha  festeggiato l’apertura del teatro De Filippo, restituito alla città dopo gli interventi di riqualificazione ed ampliamento. L’evento ha avuto inizio alle ore 16.30 con la Filarmonica Mascagni che ha  eseguito alcuni brani di fronte al teatro, “Musica Maestro”, per introdurre il momento ufficiale del taglio del nastro alla presenza del sindaco Samuele Lippi, del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani e dell’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli.

Ha presentato il progetto del “teatro abitato”  l’assessora alla Cultura del Comune di Cecina Lucia Valori e il coordinatore artistico, il regista Alessio Pizzech. Madrine dell’evento di inaugurazione sono state le due attrici Katia Beni e Anna Meacci. I primi a salire sul palco e diventare “Testimoni del Teatro” sono stati invece gli attori delle compagnie amatoriali del territorio, Mattattori, Unitre Cecina, Poveri ma Ganzi, Troppo Lavoro Ferroviario e Effetto Teatro, con il contributo delle attrici Giulia Innocenti e Caterina Gramaglia, per poi chiudere la prima parte della festa gli allievi e i docenti della Scuola comunale di musica Sarabanda; festa di inaugurazione che ha visto come partnership – Conad.

E come sempre, i cittadini di questo mare, dimostrano il loro affetto e la loro attenzione verso chi ha bisogno, perché il ricavato di questa cena offerta da Dàn Kafe e Café del Mar, a contributo libero, è stato interamente devoluto ad Agbalt Onlus, associazione che si occupa dell’assistenza ai bambini affetti da leucemia o tumore, di stimolare e promuovere la ricerca e di offrire un sostegno alle famiglie. Tutto questo sotto le note della musica di Red Star; Corrado Rossetti alla chitarra, Giorgio Bonari alle tastiera e organo hammond, Francesco Landucci con Bouzouki e chitarra, Marco Magazzini al basso, Ermanno Bellucci alla batteria e con la voce del sindaco Samuele Lippi. “Mi presto molto volentieri – ha spiegato il sindaco – per questo ‘ritorno’ sul palco con degli amici in ricordo di Rossano, con il quale ho condiviso molto, e per una nobile causa, quella della raccolta fondi in favore di Agbalt il cui impegno per i bambini che soffrono e le loro famiglie ha un immenso valore. La riapertura del De Filippo rappresenta inoltre un momento importante per tutta la comunità, e un obiettivo raggiunto: avere un teatro vivo e aperto costituisce un elemento fondante per la qualità della vita in ogni città e invito quindi tutta la cittadinanza a partecipare a questo evento”.

La riqualificazione del teatro è un’operazione da 1,2 milioni di euro.

La stagione teatrale, promossa in collaborazione e con il contributo di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, ha subito preso il via da domenica 2 febbraio, con il primo degli spettacoli rivolti alle famiglie: “Favole al telefono”, una favola musicale per bambini e non solo tratto dai racconti di Gianni Rodari, rivolta ai bambini a partire dai 5 anni.  Sabato 8 febbraio vedrà invece l’esordio della stagione di prosa con l’attore e regista Carlo Cecchi, con due atti unici di Eduardo De Filippo: Dolore sotto chiave e Sik-Sik l’artefice magico. A seguire, il Teatro De Filippo ospiterà La bella addormentata, un toccante spettacolo per famiglie della compagnia Florian Metateatro (domenica 16 febbraio). La stagione di prosa prosegue martedì 25 febbraio con il Nuovo BallettO di ToscanA che presenta Pulcinella, uno di noi.

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