Al Ghirelli “Viviani per strada”, nuovo appuntamento della rassegna estiva di Casa del contemporaneo

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Viviani per strada - regia Nello Mascia (una foto dello spettacolo) ph©Pino Miraglia

15, 16 e 17 luglio ore 21.30 – Parco Urbano dell’Irno (Salerno)

“Una riflessione sul doloroso presente che viviamo, con le disposizioni restrittive sulla pratica teatrale e le limitazioni all’affluenza degli spettatori” è lo spunto da cui è nato Viviani per strada – il progetto speciale che il Trianon Viviani, teatro stabile della canzone napoletana, ha dedicato a Raffele Viviani, affidandolo a Nello Mascia – che Casa del contemporaneo propone, nell’àmbito della rassegna Incontro/tendenza da giovedì 15 a sabato 17 luglio.

«Questa imponente produzione uestoqViviani per strada è nato da una riflessione sul doloroso presente che viviamo, con le disposizioni restrittive sulla pratica teatrale e le limitazioni all’affluenza degli spettatori, certamente legittime – prosegue Mascia –: di qui questo– spiega Mascia – mette al centro la strada, la naturale fonte di ispirazione delle opere di don Raffaele, dove l’Autore osserva e coglie gli umori più genuini del popolo per poi trasferirli nelle sue composizioni, dove è più intensa e clamorosa si svolge la vita cittadina e la lotta per la sopravvivenza risulta con più drammatica o anche con più comica chiarezza».

In scena il dittico Porta Capuana e Mmiez’â Ferrovia, due atti unici di ieri che ci fanno riflettere anche sull’oggi, alla possibile uscita dall’emergenza sanitaria del covid-19.

«Queste due opere di cento anni fa – prosegue Mascia – hanno un unico protagonista (il coro, il popolo) e i tipi, già ampiamente sperimentati nel varietà, legati in una trama che impasta il dramma con l’ambiente pittoresco, che ci fanno ragionare su come eravamo e su come il tempo ci ha cambiati, mirando a individuare indizî per affrontare più consapevoli e più forti il prossimo futuro».

Porta Capuana – È la piazza storicamente nota per il mercato all’aperto. Un’umanità variegata, che esprime il proprio sentimento di solitudine e di rabbia nei confronti del proprio destino di povertà, ma dotata anche di una spiccata autoironia. Significativa fra gli altri la figura mesta e affamata de ‘o Tammurraro, con i suoi tamburelli in bilico sul capo. Ma su tutti domina il personaggio di don Ciro ‘o capitalista. Sordido usuraio con l’aria fatale di bellimbusto che corteggia con insistenza la sie’ Stella, suscitando la gelosia di donna Rosa, «anima nera», sua amante, e sposata a Aitano Pagliuchella, un buffo guappo di cartone. La tensione sale e improvvisamente esplode. Irromperà il Pazzariello che chiude l’atto unico.

Mmiez’â Ferrovia – Ci sono i due Strilloni che invitano i passanti, l’uno alla tradizione dell’Opera dei Pupi, l’altro al “Cinemà”, lo spettacolo del futuro. C’è l’avventore del barbiere che perde il treno per i reiterati ritardi di don Luigi. C’è Crispino, il ciabattino-intellettuale. C’è il Cantante di pianino un po’ mariuolo. Ma la vicenda ha come protagonista Concettina, che sta per cedere alle lusinghe di don Alberto, uomo senza scrupoli, a cui, però, riuscirà a sottrarsi Come sempre fa da corona ai protagonisti un coro di personaggi fra cui emerge quello del Magnetizzatore, una sorta di anticipatore del Sik-Sik eduardiano.

Nei due spettacoli saranno in scena, con lo stesso Nello Mascia che firma anche la regia, Davide AfzalMaria BasileMariano BellopedePeppe CelentanoRosaria De CiccoGennaro Di ColandreaChiara Di GirolamoValentina EliaGianni FerreriRoberto GiordanoPierluigi IorioRoberto MasciaMassimo MasielloMatteo MaurielloMarianna MercurioCiccio MerollaIvano Schiavi e Patrizio Trampetti.

Le elaborazioni musicali sono di Mariano Bellopede e Ciccio Merolla. Le scenografie sono curate da Raffaele Di Florio e i costumi da Anna Verde, con le luci di Gianluca Sacco e il suono di Daniele Chessa.

Completano la locandina Marcello Manzella (aiuto regia), Massimiliano Pinto (direzione dell’allestimento), Costantino Petrone (direttore di scena), Antonio Minichini e Saverio Toppi (elettricisti), Isidoro D’Amato (attrezzista), Stefano Cammarota e Luigi Di Martino (fonici), Rosaria Scognamiglio e Zaira Zigarelli (sarte), Paolo Animato (ufficio stampa e comunicazione), Daniela Riccio (ufficio di produzione) e Francesca Buzzurro (amministrazione).

L’intera proposta di Casa del contemporaneo “Incontro/Tendenza” è inserita nella più ampia programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica”, progetto promosso da ARTEC/ Sistema MED in collaborazione con Scabec e Fondazione Campania dei Festival.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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