“A.D. 1425: Costanza Calenda e l’arcano napoletano” al SalerNoir Festival

Maggio 12, 2019 0 Comments Teatro 27 Views
“A.D. 1425: Costanza Calenda e l’arcano napoletano” al SalerNoir Festival

 

Dopo la letteratura e il cinema, il teatro. SaleNoir Festival Le Notti di Barliario, continua la sua esplorazione di tutti i linguaggi attraverso i quali si esprime il noir. E sabato 11 maggio, alle 20.30, al Teatro delle Arti,è stato proposto un giallo storico nato dalla prolifica penna di Carmen Piermatteo Gatto, autrice e regista teatrale che sta facendo rivivere, attraverso riuscitissimi esperimenti di contaminazione tra Storia e Teatro, la memoria della città medievale, quando Salerno conobbe un periodo di grande splendore economico, politico, artistico, culturale, ma soprattutto scientifico, con la Schola Medica Salernitana. Sul palco, diretti da Carmen Piermatteo Gatto, hanno recitato  gli attori della compagnia teatrale Arena Historica: Guglielmo Barela, Patrizia De Bartolomeis, Anna Cipriano Di Di Filippo, Nunzio Di Filippo, Francesca Maione Conforti, Emilia Maiorano, Marco e Riccardo Notari, Luigi Tarabbo, Valeria D’Aniello Romanelli

Al Basso Medioevo risale la vicenda al centro dell’allestimento teatrale, dal titolo molto significativo: “A.D. 1425. Costanza Calenda e l’arcano napoletano”. Figlia del noto medico salernitano Salvatore Calenda, Costanza Calenda, vissuta nel XV secolo, fu con Abella Salernitana, Mercuriade, Rebecca Guarna, Francesca Romana e, ovviamente, Trotula de Ruggiero, tra le mulieres salernitanae più famose. Donne molto emancipate che si dedicarono alla scienza medica praticandola e tramandando il loro sapere con trattati scientifici che fanno della Schola Salernitana la prima Facoltà di Medicina della storia d’Occidente.

Intorno alla figura di Costanza Calenda, Carmen Piermatteo Gatto ha scritto, curando l’allestimento e la regia, una trama gialla, in esclusiva per SalerNoir Festival – Le Notti di Barliario, rassegna che s’ispira alla figura di Pietro Barliario, monaco e stregone vissuto nella Salerno del Medioevo.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici della Fondazione Menna in collaborazione con il Rotary, l’Inner Wheel e la Fondazione Menna, e avrà anche uno scopo benefico. L’intero incasso della serata sarà utilizzato per finanziare un corso per bambini che soffrono di dislessia.

SalerNoir Festival – Le Notti di Barliario è una rassegna organizzata dalle associazioni Porto delle Nebbie e Amici della Fondazione Menna con il contributo della Fondazione Carisal e del Comune di Salerno e la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, delle associazioni Tempi Moderni e Salerno Attiva, della libreria La Feltrinelli di Salerno, di Time Off e Art.Tre. Direttrice artistica è Piera Carlomagno, direttrice organizzativa Rosanna Belladonna.    

Redazione SalernoNews24.it                           

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