I capolavori della storia del rock: The Doors – The Doors

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Se cercate una band avvolta in un alone di leggenda in prima fila ci sono senza dubbio i Doors, soprattutto nell’immaginario di milioni di fan che al solo citare il nome del gruppo pensano istintivamente al suo mitico e affascinante leader e cantante Jim Morrison.

Nel 1965 Jim formò il gruppo con il tastierista Ray Manzarek , il chitarrista Robby Krieger e il batterista John Densmore e si capì subito che sarebbe diventata una delle band più controverse di quegli anni, soprattutto per la personalità di Morrison e per il contenuto dei testi che scriveva, considerati molto rappresentativi della controcultura degli anni ‘60.

La band prese il nome dal titolo del libro di Aldous Huxley, The Doors of Perception e pubblicarono otto album in cinque anni, alcuni dei quali sono considerati tra i più grandi di tutti i tempi, tra cui The Doors (1967), Strange Days (1967), e LA Woman (1971).

Morrison morì in circostanze incerte nel 1971 entrando definitivamente nel mito.

The Doors è il titolo del loro primo disco registrato tra il 24 al 31 agosto del 1966 ai Sunset Sound Recording Studios, e  fu pubblicato nella prima settimana di gennaio 1967. Contiene una gran quantità di canzoni importanti del repertorio della band, incluse la famosa “Light My Fire”, Break On Through (To the Other Side) e la cupa “The End” che chiude il disco con i suoi 12 minuti.

Nel 1969, Morrison dichiarò “ogni volta che ascolto “The End”, significa qualcos’altro per me. È iniziato come una semplice canzone d’addio … Probabilmente solo per una ragazza, ma vedo come potrebbe essere un addio a una specie di infanzia. Davvero non lo so. Penso che sia sufficientemente complesso e universale nelle sue immagini che potrebbe essere quasi qualsiasi cosa tu voglia che sia

The Doors contiene anche due cover: “Alabama Song” e “Back Door Man“. La prima è stata scritta e composta da Bertolt Brecht e Kurt Weill nel 1927, per la loro opera Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny (Rise and Fall of the City of Mahagonny). La melodia viene cambiata e il verso che inizia “Mostrami la strada per il prossimo piccolo dollaro …” viene omesso. Nella versione dell’album Jim Morrison modifica anche il secondo versetto da “Mostraci la strada per il prossimo bel ragazzo” a “Mostrami la strada per la prossima bambina

Questo disco è una vera pietra miliare per l’evoluzione del rock psichedelico, ha venduto circa 20 milioni di copie ed è stato inserito nella Grammy Hall of Fame. Nel 2015 la Library of Congress ha selezionato The Doors per l’inclusione nel National Recording Registry in base al suo significato culturale.

Elenco tracce

  • Break on Through (To the Other Side) – 2:25
  • Soul Kitchen – 3:30
  • The Crystal Ship – 2:30
  • Twentieth Century Fox – 2:30
  • Alabama Song (Whisky Bar) – 3:15 (Bertolt Brecht, Kurt Weill)
  • Light My Fire – 7:06
  • Back Door Man – 3:30 (Chester Burnett, Willie Dixon)
  • I Looked at You – 2:18
  • End of the Night – 2:49
  • Take It as It Comes – 2:13
  • The End – 11:35

Nicola Olivieri

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