I capolavori della storia del rock: Jimi Hendrix – Electric Ladyland

0
37

Electric Ladyland è il terzo e ultimo album in studio della Jimi Hendrix Experience, da molti considerato il miglio disco dell’arcinoto chitarrista di Seattle.

Pubblicato in America dalla Reprise Records  e dalla Track Records in Inghilterra nell’ottobre del 1968, questo doppio album fu l’unico disco della band prodotto dallo stesso Jimi Hendrix e fu anche il disco di maggior successo della band, posizionandosi per ben due settimane al primo posto della classifica di vendite negli Stati Uniti.

David Stubbs, giornalista musicale inglese, dichiaro a proposito di Electric Ladyland “senza dubbio è un album rock, ma un rock sul punto di evolversi in qualcos’altro”.Electric Ladyland è un disco che rappresenta benissimo tutto l’universo musicale di Jimi Hendrix. C’è la psichedelica di cui Jimi è uno straordinario rappresentante, il blues che è parte della formazione e delle origini artistiche del nostro, e poi il R&B ed anche il Britpop.Il disco tra i brani che lo compongono, include una bellissima una cover della canzone di Bob Dylan ” All Along the Watchtower “, diventato il singolo più venduto della band e il loro unico successo negli USA, raggiungendo il numero 20 della classifica di vendite.

Hendrix era famoso per il suo perfezionismo in studio; lui e il batterista Mitch Mitchell hanno registrato oltre 50 versioni di ” Gypsy Eyes ” in sole tre sessioni. Inoltre non era sicuro della sua voce e spesso registrava le parti vocali nascosto dietro gli schermi dello studio.

I chitarristi fan di Hendrix ricordano questo disco anche per gli effetti speciali che caratterizzarono il suono della sua chitarra mediante l’uso di un pedale wah-wah, in ” Burning of the Midnight Lamp “, che che ha fatto storia.

Inizialmente la critica non è stata tutta a favore del disco, ma è stato abbondantemente rivalutato con il tempo. Per esempio il Melody Maker lo ha definì “confuso e confuso”, con l’eccezione di “All Along the Watchtower”, che invece considerava già un capolavoro. Secondo Charlotte Greig, critico musicale, Electric Ladyland lo considerava “rivoluzionario, introducendo il pubblico in uno stile di rock psichedelico radicato nel blues”. Con il tempo il disco è stato inserito in tutte le classifiche dei dischi migliore di tutti i tempi, come quella di Time e di Rolling Stone.

Elenco tracce

  • “…And the Gods Made Love” (1:19)
  • “Have You Ever Been (To Electric Ladyland)” (“Electric Ladyland” on UK edition gatefold) (2:08)
  • “Crosstown Traffic” (“Cross Town Traffic” on UK edition label) (2:25)
  • “Voodoo Chile” (14:50)
  • “Little Miss Strange” (Noel Redding) (2:47)
  • “Long Hot Summer Night” (3:21)
  • “Come On (Part 1)” (Earl King; “Come On” on UK edition) (4:04)
  • “Gypsy Eyes” (“Gipsy Eyes” on UK edition) (3:38)
  • “Burning of the Midnight Lamp” (3:33)
  • “Rainy Day, Dream Away” (3:39)
  • “1983… (A Merman I Should Turn to Be)” (13:25)
  • “Moon, Turn the Tides….Gently Gently Away” (0:58)
  • “Still Raining, Still Dreaming” 4:19
  • “House Burning Down” (4:26)
  • “All Along the Watchtower” (Bob Dylan) (3:54)
  • “Voodoo Child (Slight Return)” (“Voodoo Chile (Slight Return)” on UK edition) (5:06)

Nicola Olivieri

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui