I capolavori della storia del rock: Fleetwood Mac – Rumors

0
95

I Fleetwood Mac sono una band formata a Londra nel 1967 il cui nome fu coniato dal chitarrista Peter Green mescolando parte dei nomi degli altri componenti, il batterista Mick Fleetwood e il bassista John McVie, ai quali si unì un altro chitarrista, Jeremy Spencer. Il gruppo aveva una chiara connotazione blues, anzi di british blues, genere molto apprezzato negli anni 60 e di chiara derivazione americana il cui suono era caratterizzato da una decisa presenza di chitarre elettriche.

Peter Green, autore, tra l’altro, del brano Black Magic Woman, portato al successo mondiale da Carlos Santana, lasciò il gruppo nel 1969. Da quel momento la band ebbe una serie di avvicendamenti tra le sue fila, fino a quando, nel1975, entrò a fare parte del gruppo il chitarrista Lindsey Buckingham che contribuì a rendere più mainstream il suono della band.

Due anni dopo, nel 1977, i Fleetwood Mac incidono il loro undicesimo disco intitolato “Rumors”, l’album di maggior successo del gruppo. Registrato in gran parte in California, il disco è l’album più pop, o se preferite soft-rock, realizzato dal gruppo fino a quel momento e contiene i brani I brani  come “Go Your Own Way”, “Dreams”, “Don’t Stop” e “You Make Loving Fun” tutti singoli che hanno raggiunto la top 10 degli Stati Uniti.

Album dell’anno ai 20th Grammy Awards, ha venduto oltre 40 milioni di copie in tutto il mondo, è uno degli album più venduti di sempre. Nel 2003, l’album viene inserito nella Grammy Hall of Fame e nel 2004 viene rimasterizzato e ristampato con l’aggiunta del brano “Silver Springs”, escluso nella versione originale del disco. Nel 2006, Time lo ha nominato nella sua lista dei migliori 100 album di tutti i tempi.

Elenco tracce

  • Second Hand News (2:43)
  • Dreams (4:14)
  • Never Going Back Again (2:02)
  • Don’t Stop (3:11)
  • Go Your Own Way (3:38)
  • Songbird (3:20)
  • The Chain (4:28)
  • You Make Loving Fun (3:31)
  • I Don’t Want To Know (3:11)
  • Oh Daddy (3:54)
  • Gold Dust Woman (4:51)

Nicola Olivieri

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui