I capolavori della storia del rock: Eric Clapton – Slowhand

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Eric Clapton è uno dei più grandi chitarristi della storia del rock. Ha fatto parte di gruppi divenuti storici anche per la sua presenza, Yardbirds, Cream, John Mayall e & The Bluesbreackers, Blind Faith, Derek and the Dominos sono tutti nomi che hanno scritto pagine fondamentali di storia della musica moderna e lui dunque è parte fondamentale di quelle pagine. Il suo soprannome, attribuitogli dal suo manager Giorgio Gomelsky, nel lontano 1964, era “Slowhand” (mano lenta), perché era lento nel cambiare le corde della sua chitarra non perché fosse lento a suonarla, anzi era l’esatto contrario.

Quel soprannome che fino a metà degli anni 70 era un vezzo tra amici, nel 1977, quando usci il suo quinto album intitolato proprio con quel soprannome, divenne di dominio pubblico.

Il disco presto divenne un gran successo di pubblico e di critica anche grazie ai due singoli che vennero estratti da esso, “Lay Down Sally” e “Wonderful Tonight“. Ma c’è dell’altro, in questo disco infatti c’è anche una canzone che Clapton contribuirà a far passare alla storia dando al contempo enorme visibilità al suo autore, si tratta di “Cocaine” e di JJ Cale. Questo fu solo l’inizio di un lungo e produttivo rapporto di amicizia  e di lavoro dovuti alla grande stima che il britannico nutriva per l’americano.

La canzone Cocaine fu censurata e rimossa dall’edizione argentina dell’album alla fine del 1977. Il governo militare dell’epoca considerava la canzone dannosa per i giovani perché li invitava a sballarsi. Il divieto fu revocato nel 1984. Clapton dichiarò in seguito che era inutile scrivere una canzone anti-droga e sperare che le persone ne capiscano il significato. In seguito  Clapton donò gran parte dei ricavi dell’album al centro di disintossicazione Crossroads Centre, che aiuta i ragazzi tossicodipendenti.

La grafica dell’album venne curata dallo stesso Clapton con l’aiuto di Pattie Boyd e Dave Stewart, e venne accreditata da “El & Nell Ink”. Oltre a scegliere varie foto per l’interno, Clapton disse che due fotografie hanno una particolare rilevanza per lui: una foto, nella quale bacia la Boyd, e un’altra dove si vede una Ferrari 365 GT4 BB demolita, che Clapton aveva comprato dopo che George Harrison si era presentato a casa sua con lo stesso modello di auto. Non dimentichiamo che tra i due c’è stato uno strano rapporto di amicizia e di inimicizia dovuto anche al fatto che entrambi amarono la stessa donna, Patty Boyd appunto.

L’album è stato inserito nel 2003 nella lista dei 500 migliori album secondo la rivista Rolling Stone inserendola al 325° posto.

Elenco tracce

  • Cocaine – 3:38 – (JJ. Cale)
  • Wonderful Tonight – 3:41 – (Clapton)
  • Lay Down Sally – 3:53 – (Clapton/Levy/Terry)
  • Next Time You See Her – 3:59 – (Clapton)
  • We’re All the Way – 2:30 – (Williams)
  • The Core – 8:41 – (Clapton/Levy)
  • May You Never – 2:58 – (Martyn)
  • Mean Old Frisco – 4:37 – (Crudup)
  • Peaches and Diesel – 4:46 – (Clapton/Galuten)

Nicola Olivieri

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