I capolavori della storia del rock: David Bowie – The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars

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David Bowie non ha certo bisogno di presentazioni, ma fu proprio questo disco che lo consacrò come il grande artista internazionale che è stato e continuerà ad essere: originale, innovativo, spregiudicato, androgino, provocatore.

The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars è il quinto album in studio del musicista inglese, registrato nei Trident Studios di Londra in maggior parte nel novembre 1971 con ulteriori sessioni a gennaio e all’inizio di febbraio 1972.

Descritta come un’opera rock e anche come un concept album, The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars racconta dell’alter ego di Bowie, Ziggy Stardust appunto, ossia di una rock star bisessuale e androgina che funge da messaggero con gli extraterrestri.

Il suo amore per la recitazione ha portato Bowie ad immergersi totalmente nella figura di Ziggy fino al punto che per Bowie dopo un po’ gli è diventato impossibile separarsi da lui, anche fuori dal palco, dichiarando “non mi avrebbe lasciato in pace per anni. Fu allora che tutto iniziò a peggiorare … Tutta la mia personalità ne fu influenzata. È diventato molto pericoloso. Avevo davvero dei dubbi sulla mia sanità mentale”. E cosi dopo Ziggy nacque Aladin Sane, ma questa è un’altra storia.

Il personaggio è stato ispirato dal cantante rock’n’roll britannico Vince Taylor , che David Bowie ha incontrato dopo che lo stesso Taylor ebbe un crollo psicologico arrivando a credere di essere un incrocio tra un dio e un alieno. Ma esiste anche un’altra versione. Per qualcuno Bowie, durante un tour, ha sviluppato il concetto di Ziggy come una fusione della persona di Iggy Pop con la musica di Lou Reed. Comunque Ziggy Stardust è stato descritto successivamente come opera  glam rock, opera rock e addirittura proto-punk.

La foto di copertina del disco è stata scattata da Brian Ward davanti all’edificio in Heddon Street in cui il fotografo aveva lo studio al n 23 di Heddon Street, a Londra il 13 gennaio 1972. Bowie dichira in proposito “L’idea era quella di ottenere un look a metà tra l’immagine di Malcolm McDowell con un occhio mascarato e un insetto. Era l’epoca di Ragazzi selvaggi di William Burroughs ed era un incrocio tra questo e Arancia meccanica che cominciò a mettere insieme la forma e l’aspetto di ciò che Ziggy e gli Spiders stavano per diventare”.

Complessivamente furono scattate 17 foto. L’insegna “K.West” che compare sopra la figura di Bowie/Ziggy era quella di una società di distribuzione di pellicce che occupava il primo piano.

Ampiamente considerato l’album rivoluzionario di Bowie, è entrato nella top 10, nella seconda settimana dopo l’uscita, della classifica degli album più venduti nel Regno Unito.

Negli Stati Uniti l’album raggiunse il numero 75 nella classifica di Billboard  nell’aprile del 1973 e infine fu certificato disco di platino e disco d’oro rispettivamente nel Regno Unito e negli Stati Uniti.

Elenco tracce

  • Five Years (4:42)
  • Soul Love (3:34)
  • Moonage Daydream (4:40)
  • Starman (4:10)
  • It Ain’t Easy (2:58)
  • Lady Stardust (3:22)
  • Star (2:47)
  • Hang On To Yourself (2:40)
  • Ziggy Stardust (3:13)
  • Suffragette City (3:25)
  • Rock ‘N’ Roll Suicide (2:58)

Nicola Olivieri

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