“X Factor” Salernitana: il 2021 frena la lotta dei Granata per la Serie A?

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-di Emanuele Petrarca-

Era fisiologico pensare ad un calo di prestazioni dopo un 2020, a dir poco, sorprendente ed esaltante che ha consegnato ai granata di Salerno la testa della classifica del campionato cadetto italiano. Eppure, dal 30 dicembre ad oggi, lo score dei ragazzi di Castori, che comprende il magro bottino di 1 vittoria nelle ultime 8 partite, ha bisogno di essere analizzato.

La vittoria di fine gennaio, contro il Pescara, aveva messo fine ad un trittico di risultati disastrosi che tra Pordenone, Empoli e Monza aveva registrato il clamoroso risultato di 0 punti, 0 gol fatti e 10 subiti. Il mese di Febbraio è stato dolceamaro per la squadra di Castori che ricorderà questo mese come il periodo del “segno X”.

Quattro pareggi, in altrettante partite, spediscono la Salernitana nella sesta piazza della classifica generale, risucchiando i granata nel gruppo di squadre vogliose di accaparrarsi la seconda posizione. La situazione è chiara: la Salernitana, sfruttando un girone d’andata fantastico, si è presa le copertine del campionato cadetto, sperando di mantenere il trend positivo anche dopo le festività, ma i chiari limiti della rosa di Castori sono emersi tutti d’un colpo.

L’Empoli, attualmente in testa con 44 punti, sembra imprendibile ed ha una rosa costruita per il ritorno in Serie A, ma dal secondo posto fino al sesto le squadre sono tutte divise da un solo punto. Quindi, nonostante la Salernitana sia la squadra “peggiore” del gruppo di testa in questo 2021, è ancora tutto da decidere. La vera domanda ,che tutti i tifosi campani si stanno ponendo, è solo una: la rosa granata è da Serie A o no?

Il mercato di gennaio ha portato un mix di giovani di talento (Coulibaly su tutti) e giocatori di esperienza (come l’ex Lazio Riza Durmisi), ma non ha realmente stravolto una rosa che fa della compattezza tattica il proprio credo. Il dato preoccupante riguarda la perdita dell’equilibrio difensivo che aveva contraddistinto la prima metà di annata granata e la continua difficoltà nel trovare la zona gol.

Eppure, la squadra di Lotito e Mezzaroma non è andata mai così bene da quando il proprietario della Lazio ha acquistato la società campana e questo lo si deve all’ottimo lavoro di Castori.

Gennaro Tutino continua ad essere il faro tecnico della squadra, nonché garanzia di gol e di giocate importanti; ma è impossibile paragonare la rosa granata ad altre compagini di questa competizione, sia per livello di rosa, sia per fondi a disposizione.

La Serie A è stata, ed è ancora, un grande sogno difficile da raggiungere e il picco di Natale aveva caricato di entusiasmo e ambizioni tutta la piazza. Il calo degli ultimi mesi servirà non tanto a ridimensionare l’ambiente, quanto a riportare umiltà nell’ambiente granata.

La stagione è ancora lunga e Castori sa bene come valorizzare la sua rosa a disposizione e dovrà essere bravo a trasformare i passi falsi in motivazione e tenere alto il morale. Il secondo posto, in termini di punti, è alla portata e, attualmente, la Salernitana è in zona play off. Solo il tempo ci dirà se la rosa riuscirà a compiere un autentico miracolo.

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