Salernitana-Venezia: continua la volata salvezza

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Vittoria decisiva per la Salernitana in casa contro il Venezia dinanzi ad una cornice di pubblico invidiabile, da vera ed affermata realtà calcistica. Circa 25000 spettatori ieri alle ore 18:00 per assistere ad una delle prime due finali che decideranno quasi in toto il cammino dei granata per questa stagione.

Spinta dalla carica dei suoi tifosi la Salernitana parte subito forte, aggressiva e concentrata. Si rende pericolosa con il primo calcio d’angolo dal quale nasce l’occasione decisiva per il goal. Ceccaroni su tiro del difensore granata Fazio colpisce la palla diretta verso la porta con la mano, l’arbitro dopo un consulto con il VAR indica il dischetto del rigore. Scoppia la gioia dei tifosi granata ancor prima del goal. Su dischetto Federico Bonazzoli che la insacca alle spalle del portiere veneto. Inarrestabile la gioia dei tifosi.

Ancora diverse occasioni durante il corso del primo tempo per gli uomini di Nicola, vicini al raddoppio con un paio di tiri dalla distanza di Radovanovic, e un tap in con tacco di Ederson che sfiora di poco il palo.

Nella ripresa il Venezia prova a reagire. Costruendo dal basso fa alzare il baricentro granata per trovare spazio, fortunatamente, su tiro di Okereke, Sepe in tuffo la devia in angolo.

Cresce la pressione della squadra ospite che trova sempre Sepe pronto alla risposta, ma questa volta l’attaccante Hanry si trova nel posto giusto al momento giusto e insacca la palla in porta per il goal del pareggio.

I giocatori granata iniziano ad essere stanchi accusando la stanchezza della partita di lunedì. Entrano forze fresche, esce Bonazzoli, autore del primo goal ed entra Verdi. Proprio quest’ultimo, a pochi minuti dal suo ingresso in campo, fa impazzire l’Arechi realizzando con un rapido stop e tiro il goal del 2-1.

Il Venezia non ci sta e prova a reagire con una punizione di Aramu che sfiora di poco il palo, gelando il sangue dei 25000 tifosi.

Nel finale nervi tesi, il Venezia resta con un uomo in meno per l’espulsione di Ampadu. Dopo 5 minuti di recupero, il triplice fischio decreta la fine della partita.

Per la prima volta in questa stagione la Salernitana si trova fuori dalla zona retrocessione, condannando il Venezia ad una quasi inevitabile retrocessione. Ancora nulla è deciso, adesso inizia la fase più importante di questo ultimo percorso, chiamando gli uomini di mr. Nicola a dare ancora di più di quello che hanno dato fino a questo momento.

Domenica pomeriggio sempre alle 18:00 la carica del 27000 dell’Arechi per lo scontro decisivo in chiave salvezza contro il Cagliari.

 

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