Salernitana: solo delusione, a Venezia in cerca di riscatto

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salernonews24sportt- di Carlo Vetromile-

 Non arriva il riscatto della Salernitana nel match casalingo contro l’Empoli, sfida valida per la salvezza. L’esordio di Mister Colantuono è segnato da un brutto inizio e con una rosa ancora decimata dagli infortuni, i granata partono subito male. Dopo tre minuti, errore su diagonale difensiva dal lato sinistro e l’Empoli con Pinamonti punisce la squadra di casa.

Passano pochi minuti e ancora una volta, con un’azione fotocopia alla prima ma su lato destro, ecco il raddoppio della squadra ospite con Cutrone.

La Salernitana non riesce a reagire soffrendo fisicamente le ripartenze degli attaccanti toscani. Poche idee in avanti e il nervosismo di essere sotto dopo pochi minuti in una partita fondamentale non aiutano.

Infatti al 13’ l’Empoli insacca lo 0-3 con una deviazione del difensore granata Strandberg sotto gli occhi increduli dei tifosi. Smorzato subito l’entusiasmo dei circa 10.000 tifosi salernitani, che si aspettavano ben altro dopo ultime scelte e dichiarazioni della dirigenza.

Come se non bastasse, dopo l’ennesima conclusione in porta dell’Empoli, viene richiamata l’attenzione dell’arbitro dalla sala VAR, che assegna un calcio di rigore per gli ospiti realizzato poi da Pinamonti. Risultato fine primo tempo 0-4. Pioggia di fischi per i giocatori al rientro negli spogliatoi.

Nella ripresa si rivede in campo Bonazzoli che con grande foga agonistica lotta su tutti i palloni. L’Empoli oramai certo di aver portato a casa il risultato lascia andare la presa e concede alla Salernitana di accorciare le distanze prima con Ranieri e poi con un autogoal di Ismajli nei primi 15’ del secondo tempo.

Successivamente non accade nulla, perché si gioca ben poco, visto le notevoli perdite di tempo da parte dei giocatori ospiti.

Termina così un’ennesima sconfitta segnata da una prestazione alquanto deludente, che mette alla luce ancora una volta le numerose lacune e difficoltà di questa squadra. Il cambio di allenatore dunque sembra non essere servito a dare una carica mentale e nuove idee.

La classifica per ora aiuta ancora, ma oggi, nel turno infrasettimanale, uno degli scontri salvezza allo stadio Penzo di Venezia da non fallire, contro una delle ultime squadre che possono essere considerate abbordabili prima del derby di domenica con il Napoli.

Dovendo tirare le somme, tutte le partite che verranno saranno dunque decisive, per tentare di dare una speranza ai tifosi, delusi non per le sconfitte, ma per il modo in cui arrivano.

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