Salernitana: è tutto nelle tue mani

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Carlo Vetromile-

Alcune settimane fa in pochi avrebbero creduto che la Salernitana potesse ritornare in corsa per la salvezza. Eppure sono bastate 3 vittorie, non facili da ottenere, nelle ultime tre partite, a far tornare la speranza in questa città, e anche qualche barlume in più.

Dopo le 2 vittorie esterne contro Sampdoria ed Udinese (questa recupero dell’ultima giornata del girone d’andata) gli uomini di mr. Nicola ieri hanno ottenuto ancora un’altra vittoria, questa volta allo stadio Arechi contro la Fiorentina.

Cornice di pubblico spettacolare, degna di una squadra da vertice della classifica. Coreografia, cori, ancora una volta i circa 20.000 tifosi granata hanno dato dimostrazione di cosa vuol dire attaccamento alla maglia, e di come questo sport possa ancora essere dei tifosi, andando ben oltre il semplice risultato del campo.

La Salernitana parte molto decisa e determinata, al 2’ subito occasione da goal con Verdi, che da distanza ravvicinata calcia di potenza ma con poca precisione. Al 4’ ancora Verdi questa volta dalla distanza trova pronto alla risposta il portiere viola Terracciano. Sono minuti iniziali di fuoco per la Fiorentina che non riesce ad uscire e rischia grosso se non fosse per l’intervento del difensore Igor che devia in angolo un tiro di Verdi, destinato sicuramente in porta. Proprio da questo calcio d’angolo nasce il goal granata. Palla in aria e Djuric fa esplodere l’Arechi segnando l’1-0. Grande primo tempo per gli uomini di Nicola.

Arriva la risposta della Fiorentina che inizia ad alzare il baricentro giocando con la difesa sulla linea di metà campo. Crea qualche occasione non poco pericolosa ma la difesa granata è attenta e anche fortunata.

I granata giocano di rimessa e cercano imbucate nella difesa viola. Ultima occasione clamorosa per i granata è il tiro di Zortea dal limite dell’area che sfiora di poco l’incrocio dei pali.

Nella ripresa è solo possesso palla Fiorentina, che cambia diversi uomini a centrocampo ed inizia ad essere pericolosa, tanto da trovare uno spazio sulla fascia destra ed agguantare il pareggio.

Ma la Salernitana non molla, e con un goal di rapina Bonazzoli, appena entrato, riporta in vantaggio la squadra di casa a 10’ minuti dalla fine facendo esplodere in un boato di gioia l’intero stadio.

Finisce 2-1 per la Salernitana, una delle partite più belle, viste e giocate in casa quest’anno, raggiungendo anche il record di tre vittorie di fila nel campionato di massima serie per la prima volta.

Restano 5 partite, 5 finali, tra cui gli scontri diretti con Venezia e Cagliari da vivere al cardiopalma. In una settimana è cambiato tutto, adesso la Salernitana gioca alla pari con le sue dirette concorrenti ed è solamente lei artefice del proprio destino.

 

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