Presentato a Palazzo di Città il Museo Teatro dello Sport- Storie di campioni

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Il ritorno dei ragazzi del Vietriraito -di Claudia Izzo-

Mentre Giuseppe Galderisi, celebre centravanti della Juventus, diventa l’ambasciatore del progetto Museo Teatro dello Sport-Storie di campioni su RAI 3, l’ideatore Sergio Mari ed il suo staff lo presentano a Palazzo di Città, a Salerno. E qui un mix di entusiasmo e commozione ha caratterizzato l’incontro con la stampa e con gli sportivi perché questa manifestazione, con taglio del nastro il 13 dicembre alle ore 12,00, parlerà di coraggio, grinta, sogni, realizzati o meno, tra campi verdi e palestre. Racconterà di sport attraverso il teatro.

Commozione perchè dopo una quarantina d’anni i ragazzi del Vietriraito, fucìna di giovani giocatori degli anni ’70 è tornata, sempre con il sogno del pallone, in questo caso declinato in modo diverso. E questa commozione si è letta tutta negli occhi di Vincenzo Campione, dirigente sportivo e  scopritore di tanti talenti.

Con a capo un trascinante Sergio Mari, ex giocatore professionista e il collega Andrea Mitri, i ragazzi di allora danno vita ad un nuovo modo di vedere e proporre lo sport. E lo fanno con un museo, non silenzioso ma narrante, dove saranno gli oggetti a prendere vita attraverso la voce degli attori. I veri protagonisti saranno scarpette, magliette, guantoni, spade, piattelli, palloni. Tra i tanti campioni ad aderire al progetto, dando un oggetto che li rappresenti, vi sono: Adriano Panatta, Dino Zoff, Patrizio Oliva, Vincenzo Nibali, Assunta Legnante, Giuseppe Galderisi. Il Museo-Teatro, visitabile presso Palazzo Genovese, a Largo Campo, dal 13 al 29 dicembre, vanta il patrocinio del Comune di Salerno, del CONI e della Fondazione Fioravante Polito, gli sponsor BCC di Aquara e Hotel Cerere Paestum.

Presente alla conferenza stampa il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Ferrara, in duplice veste, istituzionale e sportiva. Anch’egli giovane leva del Vietriraito, si è soffermato sull’importanza dell’evento, sulla sensibilità di Mari nel riunire i giocatori di un tempo.

Per Sergio Mari, al di là dei musei impolverati nasce un nuovo concetto di luogo narrante, con le storie raccontate direttamente dai campioni e tramutate in copioni teatrali perché ” nei loro occhi luccica tutto il sacrificio che hanno affrontato…”

L’assessore al Commercio del Comune di Salerno, Dario Loffredo, ha sottolineato come la vera sorpresa di questa edizione di “Luci d’Artista”  2019 sia proprio il Museo Teatro, creato da chi ha creduto nei propri sogni.

Per l’avv. Gabriele Fernicola, vice presiedente dell’associazione proponente il progetto, anch’egli con il sogno del pallone nel cuore, il Museo Teatro racchiude in sé i compagni di viaggio di un tempo, quella scintilla di sempre nel parlare di sport, perché per un bambino avere un pallone da calciare è sempre stato un misto di sogno e di felicità…

Per il dr Marco Di Lorenzo, tesoriere dell’associazione, questo è solo un primo progetto, veicolo di sani valori, capace di racchiudere l’amore per lo sport e la voglia di ritrovarsi. L’avv. Maurizio Rossi ha parlato anch’egli dei valori, dei messaggi positivi che l’associazione intende trasmettere e dell’entusiasmo dei promotori rispetto alla valenza didattica ed educativa dello sport.

Il dr Cristian Caceci, direttore della filiale salernitana della BCC di Aquara, sponsor della manifestazione, ha ricordato l’importanza della valenza culturale del’evento per il territorio, capace di emozionare e trasmettere storie importanti.

Presenti in sala  Vincenzo Campione, Carlo Sciortino, Aurelio D’Ancora, Germano D’ Acunto, Fausto Caputo, Antonio Iovane graphic designer, ideatore del logo del Museo Teatro.

La magia del racconto: 13 dicembre, ore 12, Palazzo Genovese. Nel cuore di Salerno.

 

Fotografie a cura di Antonio Iovane.

 

 

 

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