Caos Salernitana-Monza: I brianzoli violano le norme anti-Covid ma giocheranno il match domani

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Sarà una partita ad altissimo tasso di tensione ed emozioni quella che l’Arechi di Salerno ospiterà nel pomeriggio di domani. Il cavalluccio marino, attualmente terzo ad una sola lunghezza di distanza dal Lecce che occupa l’ultimo dei due slot che garantirebbero la promozione in Serie A, ospiterà in casa il Monza di Brocchi, avversario ostico e ricco di talento che occupa la quarta piazza del campionato cadetto.

La formazione brianzola, di proprietà di Silvio Berlusconi, è a cinque punti di distacco dalla Salernitana e l’obiettivo è quello di raggiungere il duo davanti e allontanare le contendenti alla zona playoff. Il ritorno alla vittoria, dopo soli 2 punti conquistati nelle precedenti 4 partite, ha ridato entusiasmo al Monza e i granata dovranno giocare una partita molto solida per tenere l’ottimo trend dimostrato nelle ultime giornate.

Nonostante questa sia una delle partite più importanti e interessanti del campionato di Serie B, l’incrocio tra le due formazioni cadette sta facendo parlare di se più per faccende extra campo che per altro.

È in atto, infatti, una vera e propria guerra dei protocolli con il Comune di Salerno che si è dichiarato poco favorevole nell’ospitare i ragazzi del Monza, richiedendo l’intervento del Ministro Speranza.

Alla base dei dubbi della città Campana ci sarebbe l’incredibile scandalo che ha coinvolto ben 8 giocatori del Monza che, nel pomeriggio di Lunedì 26 Aprile, hanno lasciato la città per recarsi a Lugano dove avrebbero visitato il casinò locale, giocando d’azzardo alla slot machine, roulette e altro.

Il club di proprietà di Berlusconi e Galliani è, inevitabilmente, finito nell’occhio del ciclone visto che il viaggio galeotto dei propri tesserati era assolutamente vietato dalle norme anti-Covid ed è ingiustificabile che i calciatori biancorossi siano riusciti a “regalarsi” questo viaggio di piacere, documentando il tutto su Instagram.

La Lega Calcio e la Lega Serie B stanno tenendo sotto osservazione il caso, ma, intanto, è stato l’ATS Brianza di Monza a far scattare i primi provvedimenti cautelari, che, però, non convincono del tutto. 5 calciatori sono stati fermati per 10 giorni e sembrava palese che lo stop dei tesserati biancorossi avrebbe coinvolto anche la trasferta di Salerno che, invece, è avulsa dalla decisione.

Gli 8 giocatori potranno giocare la sfida contro i rivali granata e l’impressione è che la decisione di arruolare questi ragazzi nel lotto dei convocati per Salerno sia molto delicata e potrebbe compromettere la salute di compagni e avversari.

Il parlamentare salernitano, Piero De Luca, ha espresso il suo dissenso riguardo la decisione finale di FIGC e dell’ATS brianzola, sollecitando il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ad un intervento di verifica riguardo la rosa del Monza.

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