Il Premio Napoli al rush finale

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I nove finalisti incontrano i lettori – di Giorgio Coppola

La sessantatreesima edizione del Premio Napoli giunge alla fase finale. È stato un anno densissimo per la Fondazione, presieduta dall’Avv. Domenico Ciruzzi. Molte le attività collaterali svolte, tra incontri, convegni e dibattiti. Nel frattempo, però, i quasi mille lettori sono pronti ad incontrare i nove finalisti, designati a giugno dalla giuria tecnica, coordinata da Eduardo Sant’Elia.
Giancarlo Alfano, Bruno Cavallone, Donatella Di Pietrantonio, Andrea Inglese, Andrej Longo, Giuseppe Montesano, Davide Rondoni, Francesco Scarabicchi, e Giuliano Tabacco sono gli scrittori che si avvicenderanno dal 20 ottobre sui palchi della città partenopea fino al 24 novembre, allorquando, al Teatro Mercadante, saranno finalmente assegnati gli ambiti riconoscimenti.

Montesano, per la sezione saggistica con il suo “Lettori Selvaggi” aprirà gli incontri alle 10 presso il Liceo Brunelleschi, e alle 17 al Palazzo Reale. Toccherà, poi, sempre per la medesima sezione a Giancarlo Alfano, che sarà il 30 ottobre alle 17 al Palazzo Reale, e il 31 al Circolo Ilva di Coroglio. Davide Rondoni, candidato per la Sezione Poesia, sarà il 6 novembre alla Stazione dell’Arte della Metropolitana, e il 7 alla Scuola Militare La Nunziatella. La recente vincitrice del Premio Campiello, Donatella Di Pietrantonio, candidata per la narrativa con L’arminuta, sarà a Napoli sempre il giorno 7 novembre presso la Chiesa dell’Immacolata a Pizzofalcone e l’8 all’Istituto Pontano. Lo sfidante Andrej Longo, con L’altra madre, sarà il 9 al Teatro Area Nord, e il giorno dopo, alle ore 10, al Liceo Mercalli e alle 17 a Villa Fenandez. Bruno Cavallone, per la Sezione Saggistica con La borsa di Miss Flite sarà la mattina 17 novembre alla Federico II e il pomeriggio alla Biblioteca De Marsico di Castel Capuano. Andrea Inglese, per la sezione narrativa con Parigi è un desiderio, si presenterà alla Stazione dell’Arte Metropolitana il 19 novembre e alla Federico II il 20. Giuliano Tabacco e La grande mappa per la poesia incontrerà gli studenti del Liceo Umberto alle 11 del 24 novembre, mentre alle 17 sarà atteso presso l’Associazione Sifo Ronga in via San Domenico. Infine, i tre candidati per la sezione narrativa, Di Pietrantonio, Inglese e Longo, si incontreranno il 18 dicembre presso la Casa Circondariale di Poggioreale, e il 19 presso quella di Secondigliano.

“Un premio letterario oggi più che mai non può chiudersi in una roccaforte elitaria – ha dichiarato Domenico Ciruzzi – ma deve calarsi nella realtà della quale è espressione, con partecipazione e antenne sensibili: per questo ho deciso di ripristinare con vigore la giuria popolare”. Il Premio Napoli torna dunque agli antichi fasti, ed è di buon auspicio per il capoluogo campano.

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