Record store day 2019 da Londra a Salerno la musica si ascolta in vinile

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di Valeria Saggese

Sabato 13 aprile 2019 è stata la giornata mondiale per la salvaguardia dei negozi di dischi indipendenti. Come accade ogni anno il terzo sabato del mese di aprile, si celebra la musica e la si promuove con eventi live e stampe di vinili e CD in edizione speciale e limitata, insieme ad altri prodotti promozionali creati per l’occasione.

A Salerno a farci entrare nel mondo del Record Store day ci sono Mario ed Elisabetta Maysse che guidano lo storico negozio Disclan creato da loro padre Luciano.

Lo store salernitano  non è solo un punto di riferimento per la città ma è una realtà conosciuta in tutta Italia al punto che è stato eletto dalla rivista Rolling Stone come il negozio di dischi italiano più amato di tutti i tempi.

Proprio in occasione del record store day Disclan diventa “XL” e come narra il motto, “La musica si fa più grande a Salerno”. Il negozio di piazza Portanova si trasferisce a via Roma 32 in uno spazio più grande dotato anche di stage per show case e performace dal vivo. Seduti su comode poltrone, si può trascorrere il tempo ad ascoltare i dischi.

La musica va ascoltata lentamente, non deve essere un sottofondo, sottolinea Mario Maysse, bisogna abbandonare l’idea delle canzoni usa e getta ma rispettare il lavoro dell’artista gustandosi l’album intero, perché anche la copertina e l’ordine dei brani spiegano l’opera che non deve essere svilita. A Londra si ascolta musica in vinile da molti anni e grazie a questo supporto sono nati nuovi generi musicali. Gli appassionati DJ spulciano ovunque, nei mercati, nei piccoli negozi indipendenti, miscelando linguaggi e sonorità. Il 33 giri non era mai sparito, anzi negli ultimi anni c’è stato un forte incremento su scala mondiale.

Disclan ha tenuto duro anche negli anni in cui i megastore hanno mangiato il mercato dei negozi indipendenti e in cui il vinile sembrava essere quasi sparito.

Oggi, assistere a un ampliamento di questo store è come vedere la luce in fondo al tunnel, è come assistere a un’apertura verso la cultura e la musica di qualità che spesso non attraversa i ponti del mainstream.

La musica va ascoltata con attenzione, in profondità, entrando in contatto con l’animo del musicista. È un’arte che porta benessere che ci connette con noi stessi e l’universo. D’ora in poi se abbiamo voglia di star bene, sicuramente da Disclan troveremo un luogo accogliente in grado di fermare il tempo.

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