UNISA : “La cura. Erbe Indisciplinate”con RuralHub

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Location : la residenza rurale “L’incartata” di Calvanico e UNISA-

Dalla collaborazione dell’Università di Salerno con il centro di ricerca RuralHube nasce un tour nazionale di incontri, presentazioni e performance.

Il Rural Hub, centro di ricerca sull’ innovazione applicata all’ agricoltura (diretto da Alex Giordano, guru della rete e tra i massimi esperti di social innovation), ospiterà presso la Residenza Rurale “L’Incartata” di Calvanico (a pochi km dall’Università di Salerno), una tre giorni, da sabato 16 aprile a lunedi 18, in collaborazione con La Casa delle Erbe. Si imparerà a riconoscere e raccogliere 150 erbe commestibili e officinali per ribadire l’importanza di aprirsi all’ ambiente che ci circonda, in perfetto accordo con quanto sostenuto dalla Cura.

L’evento si chiude, dunque, lunedì 18 aprile all’ Università di Salerno, con una giornata organizzata dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC.
A partire dalle ore 9.30, presso la Sala conferenze del DISPAC, si terrà un workshop multidisciplinare/esperienziale cui prenderanno parte: Salvatore Iaconesi, Oriana Persico (autori del libro “La Cura”), Alex Giordano e i docenti Alfonso Amendola (cattedra di Sociologia degli audiovisivi sperimentali), Pietro Campiglia (cattedra di Analisi dei farmaci), Maria Teresa Cuomo (cattedra di Managment e fondamenti d’impresa), Giovanni Maria Riccio (cattedra di Diritto comparato ed europeo della comunicazione).

Ma cos’è la Cura? E’ un modo di reagire, di interpretare, codificare temi sociali dall’ istruzione alla salute, dall’ ambiente all ‘ innovazione. Ad essere usate sono le reti, le tecnologie e soprattutto le relazioni umane, scoprendo nuove forme di solidarietà e nuovi modi di agire insieme.

Il tutto nasce nell’estate del 2012: a Salvatore Iaconesi viene diagnosticato un tumore.

Da quel momento per lui e Oriana Persico inizia una trafila ospedaliera e burocratica alla quale decidono di rispondere in maniera personale. E’ la la malattia ad essere riportata nella società per interrompere l’isolamento che molto spesso circonda il paziente.
Ciò che ne viene è un’azione globale che coinvolge artisti, designer, ricercatori, scienziati, tecnologi, studenti e tutte le persone che scelgono di prendere parte a una Cura planetaria.
La partecipazione è visibile e a, lo scambio è continuo e produttivo: dalla Cura sono nate centinaia di opere d’arte, dalla danza, al projection mapping, alla stampa 3D, alla poesia; paper e ricerche scientifiche; servizi e nuovi dispositivi. Il numero delle connessioni e delle storie che ha generato e continua a generare è impossibile da quantificare. E questo ciclo di incontri ne è un esempio.

Partendo dalla “malattia”, il workshop “LA CURA. Erbe Indisciplinate” muoverà dalla conoscenza sulle erbe del territorio per capire come possano diventare parte di una cura connettiva, sia per le loro proprietà benefiche (sono noti gli effetti e gli usi di erbe e fisioterapici a scopo lenitivi nei trattamenti più duri per il corpo come ad esempio la chemioterapia), sia in quanto fonte di sapere appropriabile, attuabile autonomamente e utilizzabile per riscoprire saperi perduti che possono essere remixati creando innovazione condivisa, autonoma e capace di costruire senso nelle comunità. Saperi che possono essere sottratti da un ruolo passivo per abbracciarne uno attivo, partecipe e consapevole: imparando, coltivando, raccogliendo, tramandando, cucinando, scambiando insieme.

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