Nasce Peter DAN, il programma di “educura” sui disturbi alimentari

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L’iniziativa sarà lanciata al Paideia Campus di Pollica (SA), sede della Eating Disorders Academy, in occasione del Boot Camp formativo in programma dal 23 al 29 luglio sul tema del modello Mediterraneo di rigenerazione integrale

Nasce il programma sperimentale Peter DAN di Future Food Institute e Food for Mind ispirato alla figura del bambino che non voleva crescere mai. L’obiettivo è trasformare disturbi psichici come quelli alimentari in un viaggio alla scoperta dell’io e della relazione sana e salubre con il cibo, quale elemento cardine di nutrimento per la mente e per il corpo, foriero di un concetto di salute olistica: un cibo, una salute, un pianeta. Il programma partirà a luglio 2023 e verrà lanciato presso il Paideia Campus a Pollica (SA), sede della Eating Disorders Academy, in occasione del Boot Camp formativo che si svolgerà dal 23 al 29 luglio sul tema del modello Mediterraneo di rigenerazione integrale. Informazioni e iscrizioni: https://futurefoodinstitute.org/academy/boot-camps/locations/pollica/ 

Nel momento in cui dubiti di poter volare, perdi per sempre la facoltà di farlo”. Così la fiaba di Peter Pan di J. M. Barrie ci ricorda il potere della mente, della volontà, della determinazione, della coscienza, della dimensione interiore e persino dell’immaginazione nel processo trasformativo verso la libertà. “Peter DAN” è un percorso che parte dalle radici profonde dell’educazione alla cura e che amplia gli orizzonti tipici dell’approccio psichiatrico alla malattia, connettendo il cibo a tutte le dimensioni che gli appartengono, compresa quella delle risorse naturali, della socialità, della convivialità, della diplomazia, degli ecosistemi, degli oceani, della salute degli animali e del Pianeta, della biodiversità, della circolarità dei sistemi e della spiritualità. 

Il programma si articola in 4 iniziative di lungo termine: 

  1. La costituzione della prima Academy in Italia sui DAN, disturbi dell’alimentazione e della nutrizione: la Eating Disorders Academy, basata su un approccio transdisciplinare e diretta dal Dott. Leonardo Mendolicchio, avrà sedi a Milano, presso le sedi Food for Mind e di Dot Academy e a Pollica (SA), presso il Paideia Campus del Future Food Institute. 

  2. Realizzazione del primo Boot Camp per ex pazienti DAN, a Pollica, sul tema “One Food, One Health, One Planet con l’Hackathon finale con la co-creazione dell’esperienza di cura.

  3. Un programma sperimentale di co-creazione delle esperienze di cura, da realizzarsi nei luoghi di cura specifici.

  4. Percorso di trasferimento tecnologico per abilitare e accelerare l’esperienza di cura, attraverso l’expertise di Future Food Institute, da implementare presso Food for Mind. 

Lo spin off responsabile del programma “Peter Dan” sarà presieduto da Claudia Laricchia, a capo della missione sociale e delle relazioni esterne del Future Food Institute, nonché componente del comitato scientifico di Food for Mind.

La social mission della Fondazione internazionale parte, infatti, dalla quarta dimensione della sostenibilità, cioè quella interiore e della coscienza, perfettamente coerente con i percorsi di cura olistica di Food for Mind, di cui la neo Presidente è componente del comitato scientifico. Priorità dello spin off verrà data ai giovani e non a caso il programma è stato co-creato in collaborazione con due giovani 20enni: una paziente della rete Food for Mind ed un giovane talento della social mission del Future Food Institute.

OIDA, realtà NO Profit, partner di Food for Mind, ha donato una borsa di studio ad una ex paziente DAN per lanciare il programma sperimentale già a partire dalle prime storie di cura e di contaminazione per acquisire, nel corso del Boot Camp, gli strumenti tecnico-conoscitivi utili non solo ad educarsi alla cura, ma anche a trovare lavoro in futuro in un ambito che si può e si deve trasformare da disturbo in risorsa. 

L’intuizione di Peter DAN – ha dichiarato il Dott. Leonardo Mendolicchio – è nata proprio dal confronto con Sara Roversi, Presidente del FFI, e Claudia Laricchia, Chief of Social Mission del FFI, che ne presiederà lo spin off, con le quali collaboro dal 2019 sul piano della ricerca e della disseminazione. Questa volta, però, abbiamo voluto fare un passo ulteriore, perché sentiamo l’urgenza di accelerare i percorsi di cura e di farlo con un approccio profondamente olistico, perfettamente in armonia con il modello di ecologia integrale che Future Food sta implementando a Pollica, casa ideale per far confluire il grande lavoro che Food for Mind ha svolto negli anni, sul piano dell’approccio transdisciplinare alla cura e al benessere della persona. E’ tempo di contaminarci, di uscire dalle analisi meramente cliniche, è tempo di ragionare con un pensiero sistemico, che consideri la grande complessità del tema e soprattutto della persona che lo vive”. 

Peter DAN riflette perfettamente lo spirito dello sviluppo integrale della persona che precede e determina, nella sua dimensione anche legata alla coscienza, quello dell’ecologia integrale e dello sviluppo rigenerativo e sostenibile – dichiara la Presidente del FFI, Sara Roversi -, che stiamo implementando a Pollica. E’ per questo che lo abbiamo ideato insieme a Food for Mind e all’Auxologico Piancavallo, connettendolo immediatamente al modello Pollica, destinazione ideale ed iconica per i percorsi di salute, benessere e cura che abbiamo programmato – attraverso le esperienze di apprendimento e di co-creazione -, per la sua storia, cultura, per il modello virtuoso che rappresenta e naturalmente perché è il centro focale del vivere mediterraneo e di una dieta che vale un patrimonio dell’intera umanità”. 

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Approfondimento sulle organizzazioni: 

Future Food Institute è una Fondazione no-profit con orizzonti globali che mira a costruire un mondo più equo attraverso il coinvolgimento di innovatori di livello mondiale, accrescendo il potenziale imprenditoriale e migliorando le competenze e la tradizione agroalimentare. Future Food è un ecosistema globale, una rete inclusiva e una piattaforma ispiratrice che sta innescando un cambiamento esponenziale positivo nel sistema alimentare globale, in modo imprenditoriale. Al suo centro c’è l’Istituto, un centro di eccellenza per l’intelligenza alimentare e una piattaforma di formazioneper change-makers, Climate Shapers e futuri leader dell’ecosistema dell’innovazione alimentare, con una forte attenzione alla responsabilizzazione dei giovani. Il Future Food Institute sostiene comunità e organizzazioni che facilitano la transizione verso il quadro di sviluppo sostenibile [SDGs], sviluppando programmi congiunti con agenzie delle Nazioni Unite, governi, ONG, “think tank” globali e industrie alimentari. Insieme e attraverso i Living Labs, Future Food sta accelerando le innovazioni che stanno rivoluzionando l’ecosistema alimentare liberando il potere rigenerativo del cibo.

Food for  Mind è una società che si occupa di fornire servizi assistenziali e prestazioni mediche specialistiche e poliambulatoriali per pazienti con patologie relative all’alimentazione e al cibo, che ha lo scopo di favorire l’informazione circa tematiche legate a Disturbi del Comportamento Alimentare. L’obiettivo è la cura del paziente ma anche dell’ecosistema di persone che lo circondano, garantendo uno stile di vita sostenibile, e ciò è perseguito attraverso campagne di sensibilizzazione. Food For Mind è inoltre impegnata nella prevenzione dei disturbi alimentari attraverso percorsi di formazione e informazione rivolti non solo ai professionisti della salute, ma anche a familiari e insegnanti. È prevista infine un’attività di ricerca clinica ed epidemiologica.

Immagine Pixabay Licence

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