Una tovaglia per ogni occasione

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Preparare una bella tavola è uno dei rituali più importanti per i padroni di casa che si apprestano a ricevere ospiti per un pranzo o una cena.

La sobrietà è la prima regola: poche ma eleganti stoviglie e l’eliminazione del superfluo come centri e centrini per dare il massimo risalto agli elementi sulla tavola. Secondo le tendenze più innovative, la tovaglia potrebbe essere sostituita  con dei sottopiatti o con tovagliette all’americana; avete in mente, per esempio, una cena tra amici per inaugurare la casa nuova? Stendete sulla tavola una tovaglia chiara e sistematevi sopra delle tovagliette di tessuto colorato, magari arricchite da perline in tinta. Abbinate poi dei legatovaglioli dello stesso colore e il gioco è fatto.

Per un tocco in più? Potrete certamente   ricorrere ad un bel centrotavola di fiori oppure a candeline galleggianti o a dei segnaposti personalizzati ma l’elemento che darà il vero tocco di raffinatezza, di sobrietà e di sintonia con l’occasione, per cui si ospita a pranzo o a cena , sarà il tessuto che coprirà il vostro tavolo.

L’uso della tovaglia risale agli etruschi: gli affreschi delle loro tombe riportano scene di banchetti con tovaglie su piccole mense; presso i romani le tavole più ricche, in occasione dei banchetti, venivano coperte con un panno che poteva poi essere cambiato più volte durante il pasto, il mantele o mantile, simile alle odierne tovaglie.

Entrò in uso, soltanto nel primo secolo d.C. era steso sulla tavola e su di esso si posavano, accanto alle stoviglie, i tovaglioli di proprietà del padrone di casa. Si passò poi dal Medioevo con tovaglie bianche semplici al XIV sec. in cui si applicavano bordi azzurri fino al XVIII sec. quando le tovaglie raggiunsero  il massimo della sontuosità e della ricchezza. Dal  XIX sec. le tovaglie damascate cominciarono ad essere decorate con motivi geometrici fiori e festoni o ornamenti. Nel nostro secolo la scelta della tovaglia si è molto semplificata, lasciando prevalere i ricami bianchi o  le stampe a fantasia. La tovaglia è un elemento fondamentale per lo stile della tavola; essa  deve essere scelta, stesa e  conservata con la massima cura: bisogna prevedere  una specifica tovaglia  per ogni occasione .

Quelle più preziose, ereditate o ricevute come regalo di nozze, in tessuti delicati come fiandra, seta o raso finemente ricamate, sono perfette per serate molto formali e feste di famiglia importanti o anche semplicemente per incontri a cui si vuol dare un tono molto elegante. Una tovaglia informale, invece, permette una grande varietà di scelta nei colori e nei tessuti: sta alla creatività e al gusto della padrona di casa scegliere quella più  adatta all’ occasione e all’atmosfera.

Sotto la tovaglia andrà  posto un mollettone, un tessuto spesso che proteggerà il tavolo. Sul mollettone si porrà la tovaglia: si partirà  dal centro e si lascerà  ricadere lungo i lati di almeno 30 cm o più; una soluzione di grande effetto sarebbe sovrapporre due tovaglie, una pesante a tinta unita lunga, quasi fino a terra, e una più leggera sopra, di un colore simile oppure complementare o con una fantasia che richiami il colore della prima .

Se sarà  un pranzo in piedi si potrà  optare per il raffinato tavolo abbeilles, alla francese: la tovaglia scenderà  a terra da ogni lato e verrà, quindi, arrotondata verso l’interno.

Ricordiamo sempre che la tovaglia, per la tavola, è come l’abito per una donna. Pertanto avremo sempre cura di prevedere e tener pronta   una tovaglia per ogni occasione.

 

 

Fotografie : Pixabay License

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