La ricetta del venerdì con lo chef Marianna Sessa: Linguine ai colori della Sicilia con zucchine, gamberi e granella di pistacchio

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-di Claudia Izzo-

Chiudendo gli occhi il suo sapore ci conduce in Medio Oriente, Siria, Persia, India, per poi planare sulle pendici dell’Etna nella rigogliosa Trinacria, a Bronte. Furono infatti gli arabi a salpare alla conquista della Sicilia nell’827 d.C. e portare questo tesoro.

Parliamo del pistacchio, dall’arabo, fustuaq, quella drupa con endocarpo ovale a guscio sottile e duro. In Sicilia gli arabi coltivarono piante di agrumi e appunto la frastukàara, albero il cui nome botanico è Pistacia vera. Il frutto, il pistacchio, crebbe in questa terra di origine lavica, concimata naturalmente dalle ceneri dell’Etna offrendo così un frutto più dolce, delicato ed aromatico rispetto alle varietà di pistacchio in tutto il mondo. La leggenda vuole che Zeus punisse i brontesi attraverso le calamità naturali, terremoti ed eruzioni vulcaniche, quando questi non lo rispettavano, tuttavia offrisse loro in caso contrario, come premio, una rigogliosa fioritura del pistacchio.

Il pistacchio diventa l’elemento caratterizzante della ricetta pensata per i lettori di salernonews24 dallo chef Marianna Sessa.

Linguine ai colori della Sicilia con  zucchine, gamberi e granella di pistacchio
Ingredienti per 4 persone
Linguine 320 gr
Zucchine 300gr
Gamberi 300gr
1 cipolla bianca
Granella di pistacchi
Olio evo
Sale qb
Basilico

Procedimento
Laviamo e tagliamo le zucchine a cubetti piccoli, così cuoceranno più velocemente. Tritiamo la cipolla finemente.
In un tegame riscaldiamo l’olio e mettiamo la cipolla che dovrà appassire su di una fiamma medio-bassa. Una volta che la cipolla sarà appassita, aggiungiamo le zucchine salando subito e coprendo un paio di minuti con il coperchio, così le zucchine cuoceranno senza soffriggere, e si avrà una crema.
Nel frattempo che la salsa cuoce, puliamo i gamberi, togliamo il carapace, la testa e il filetto nero all’interno (il loro intestino).
Dopo 20 minuti le zucchine  saranno cotte, aggiungiamo i gamberetti che cuoceranno in pochi minuti.
Prepariamo l’acqua per la pasta e portiamola a bollore. Cuociamo la pasta togliendola un paio di minuti prima della fine della cottura perché questa continuerà nella salsa. Ci aiuteremo nella mantecatura con un po’ d acqua di cottura.
Aggiungiamo tanto basilico e la granella di pistacchi.

E il nostro piatto è pronto ….

Buon Appetito!

Il prodotti utilizzati in questa ricetta sono biologici e sono forniti dalla piattaforma Campania Tradizione di Antonio Cesarano.

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Foto pistacchi: Pixabay License

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