Giovedì 6 febbraio il TWO di via Carmine apre alla ristorazione

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Gusto-

Un luogo a via Carmine che offra ristorazione e cultura in un mix di sapori: siamo al TWO  che da giovedì 6 febbraio apre ufficialmente alla ristorazione. La location, grande e accogliente, è un piccolo scrigno in una zona di Salerno che attendeva da tempo una simile realtà. A gestire gli chef Marianna Sessa e  Adolfo Sellitto, un incrocio di stili che si differenziano e si sfiorano senza perdere le loro peculiarità.

“Il TWO, con le sue proposte di terra e di mare, la sua carta di vini,  vuole essere un connubio tutto salernitano tra tradizione e innovazione. Il  tovagliato, con i suoi colori del blu, azzurro, turchese ci ricorda che questa città ha il suo cuore nel mare”, afferma lo chef Marianna Sessa.

“E’ una splendida occasione di crescita professionale in una zona di Salerno che richiedeva un luogo che offrisse una ristorazione curata ed attenta”, così esordisce lo chef Adolfo Sellitto che in questo progetto ha sempre creduto.

Dunque, al di là della colazione con prodotti da forno sempre freschi da gustare nel “salotto” del TWO, ormai caratteristico luogo d’incontro salernitano, anche l’aperitivo  cambia veste con una proposta di drink ampia e ricercata. Giovedì 6 febbraio, inoltre, alle ore 20,30 il TWO aprirà alla ristorazione. Questa sarà caratterizzata da antipasti di terra e di mare, da primi piatti con pasta sapientemente realizzata a mano, da proposte fuori carta con il pescato del giorno per garantire con la massima cura la freschezza dei prodotti. I secondi riguarderanno ricette a base di pesce, carni alla griglia, filetto di maiale cotto a bassa temperatura, tagliata di manzo e altro ancora con contorni classici della tradizione locale. A caratterizzare lo stile del TWO sarà la carta dei vini a cura di Nello Gatti, CEO e Co-Founder di Foodology,  il primo showroom di eccellenze enogastronomiche italiane in Campania che racchiude sotto forma di network tantissime aziende.

Il TWO darà inoltre vita ad un dolce realizzato con prodotti DOP, legato al territorio che  saprà “parlare” della città attraverso colori, profumi e aromi.

E se la ristorazione avrà il compito di tessere un dialogo di sapori, a guardare oltre sarà un nuovo modo di vivere lo spazio con salotti culturali, serate musicali e tante novità da scoprire.

Un inizio tutto da vivere al civico 95 di via Carmine.

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