Giallo oro e rosso croccante nelle “patate cunzate”

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San Gregorio Magno e Senise, insieme, per un piatto unico-di Antonietta Doria-

A tavola si sa, è una questione di sapori, ma anche di colori e profumi e non c’è nulla che mi parli della mia infanzia come l’unione tra il giallo oro delle patate e il rosso scuro dei peperoni cruschi. Chi li conosce sa di cosa parlo, chi non li conosce farebbe bene a scoprire questo nuovo sapore… E’ il caso delle patate “condite”, l’unione gastronomica tra San Gregorio Magno, comune del salernitano, e Senise, borgo del potentito. I peperoni, quelli lunghi,  dalla polpa sottile, rossi, vengono disposti l’uno vicino all’altro- anche intervallati tra loro- a formare le caratteristiche “collane”, grazie ad un filo di cotone che li unisce dal picciolo. Vengono così fatti essiccare al sole.. Collane di vero gusto e di antichi sapori che da sempre decorano anche la mia cucina, per ricordare, per rivivere atmosfere.

Protagoniste del piatto in questione, dunque, sono le patate di montagna rigorosamente gregoriane, abbinate ai peperoni rigorosamente cruschi, croccanti, di Senise. Le patate devono essere lessate e sbucciate e i peperoni cruschi soffritti.. ma attenzione, bastano pochi istanti affinchè il peperone crusco raggiunga lo stato ideale per essere tolto dal fuoco. Il tutto poi si unisce con l’aggiunta di sale, condendo con l’olio di frittura, quanto basta,  per assaporare un mondo che non c’è più, eppure continua ad esserci…

Dunque, patate e peperoni, ingredienti semplici e genuini  per un vero e proprio gioiello in cucina!

Ricetta
Ingredienti
• 70 g patate lesse
• 15 g peperoni cruschi
• sale
• pepe
• olio evo
Terminata la loro cottura- le patate vanno schiacciate e “impastate” con sale.
Si  mette a scaldare un po’ di olio in un pentolino. Una volta caldo, si girano  i peperoni, privati del picciolo e dei semini, e si versano poi  sulle patate con un po’ d’olio.

Buon appetito!

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