Al TWO stasera ostriche e bollicine con Foodology e Passione Ostrica

0
38

Ostriche francesi e bollicine italiane, stasera al TWO di via Carmine 95 a Salerno.- di Claudia Izzo-

La degustazione di questa sera nasce da una sinergia tra TWO, Foodology e Passione Ostrica. I due chef Marianna Sessa e Adolfo Sellitto, infatti,  aprono le porte del TWO, loro scrigno enogastronomico, alle due aziende campane che presenteranno i loro prodotti in primis agli addetti ai lavori, professionisti della ristorazione e poi al pubblico dei consumatori.

L’evento vuole essere, come ha sottolineato lo chef Marianna Sessa  “un omaggio a Salerno, alla sua bellezza, alla sua cultura, un omaggio  alla stazione marittima dell’architetto Zaha Hadid, -un’ostrica di luce tra il cielo ed il mare-, uno dei simboli della nuova Salerno” .

L’ostrea, ostrica, nome con cui è nota, è uno dei primi alimenti conosciuti dalla specie umana. Amate da Nerone, ritrovate da Schlimen durante gli scavi a Micene risalenti a epoche remote, citate da Giovanni Verga parlando de “L’ideale dell’ostrica”, il mollusco bivalvo dalla conchiglia tondeggiante ricoperta da lamelle squamose ondulate, continua a piacere molto.

A parlarne stasera al TWO, Mario Quartuccio, primo fornitore all’ingrosso di ostriche per la Campania. Fornitore per la ristorazione, ma prima di tutto amante di ostriche. Si, perché in ogni cosa ci vuole passione e Mario Quintuccio, che lavora nel commercio ittico all’ingrosso, effettuando fornitura per la New Campania Import srl, lo sa bene. “Da sempre le ostriche francesi sono le migliori e la cultura delle ostriche è rinomata nel mondo. Posso essere piatte e ovali.

Stasera ci sarà la degustazione di quelle piatte con la BELON  caratterizzata da una carne dal gusto molto delicato e raffinato. Ci sarà anche la PRIEUR OVALE che appartiene alle ostriche speciali, raffinate per due mesi a mare aperto nella costa francese. Sono carnose, caratterizzate da un gusto dolce e persistente. La DIVINA SPECIAL è ovale, caratterizzata da gusto delicato, raffinata in due mesi,  rinomata per la ristorazione, utilizzata da chef stellati. Nel 2020 nascerà poi “Passione Ostrica” , un progetto che sdoganerà il prodotto ostrica da prodotto di nicchia a prodotto rivolto ad un target più ampio”

Una scommessa di gusto, che stasera avremo modo di conoscere al TWO di Salerno!

La delicatezza delle ostriche e la finezza delle bollicine italiane, dunque, connubio imprescindibile per fare un brindisi alla nascita del TWO che da gennaio 2020 aprirà alla ristorazione con un nuovo curato menù à la carte e tante proposte giornaliere con la professionalità e la cura per il particolare da parte dei due chef Marianna Sessa e Adolfo Sellitto.

Foodology con il suo CEO e Co-Founder Nello Gatti, salernitano di origine con esperienze internazionali,  nasce da una start up ed è il primo showroom di eccellenze enogastronomiche italiane in Campania, racchiudendo sotto forma di network tantissime aziende. Un’ offerta di consulenze al prodotto, dunque, quella proposta da Foodology, per l’avviamento al mercato estero, alla ristorazione, con formazione del personale. “Foodology è dunque  il primo network di persone ed imprese agroalimentari che parte dal Sud” come ha affermato Nello Gatti ” dove la dieta mediterranea affonda le sue radici ed il cibo è un atto d’amore, promuovendo un nuovo concept enogastronomico che unisce i piccoli produttori in un’unica piattaforma, selezionando e distribuendo le più originali ed autentiche realtà provenienti dal settore Food & Beverage.”

“Alla serata degustazione ostriche e bollicine”, commenta il dr Nello Gatti, “abbiamo volutamente inserito 4 referenze italiane volte ad una maggiore conoscenza dei nostri spumanti e per far emergere abbinamenti ideali.I 4 vini che accompagneranno altrettante varietà di ostriche sono: dalla Campania, – I Borboni, Asprinio d’Aversa DOC Brut – massima acidità che può contrastare freschezza dell’ostrica e spazzare via il tocco guscioso; dalla Sicilia – Marchese delle Saline, Tiade spumante EXTRA DRY – si lega al sapore grazie alla nota agrumata e minerale; dal Veneto – Le Manzane, Processo DOCG superiore millesimato EXTRA DRY – l’abbinamento fruttato e zuccherino, per palato meno esperto; dall’ Emilia Romagna – Cantina Bassoli, Lambrusco metodo ancestrale – una chicca, il corpo e la beva prolungata di questo vino si sposano idealmente con l’ostrica maggiormente pastosa

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui