A Carnevale sono “Chiacchiere” con lo chef Marianna Sessa

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di Claudia Izzo-

La Regina Margherita chiese al cuoco napoletano Raffaele Esposito un nuovo dolce ed il genio napoletano inventò le Chiacchiere. Sfoglie sottili o meno,  fritte, friabili, gonfie, dorate, sono il dolce tipico di Carnevale.

Sprelle, Frappe, Bugie, Cenci, Crostoli, o appunto Chiacchiere, in relazione al luogo di diffusione, sono paste dolci che trovano la loro origine nelle Frictilia, tipici dolci dell’antica Roma, fritti nel grasso animale, preparati durante i Saturnali e Baccanali, nelle “Feste folli” del Medioevo, in epoca cristiana si preparano nel periodo di carnevale che precede la Quaresima. 

Lo chef Marianna Sessa ci accompagna nella realizzazione di questo dolce della tradizione.

  • Ingredienti
    300 gr di farina 00
  • 30 gr di zucchero semolato
    2 uova
    Mezzo bicchiere di vino bianco secco
    Un pizzico di sale
    Olio di semi per friggere
    Zucchero a velo
  • la buccia di un limone

Preparazione
Su di una spianatoia mettere la farina a fontana, al centro le due uova, lo zucchero ed incominciare a lavorare la farina con le uova. Aggiungere  pian piano gli ingredienti, anche il vino mano che man mano si assorbe e infine il pizzico di sale e la grattugiata di buccia di limone.
Quando l impasto sarà composto, farlo riposare in frigo.
Dopo un po’ stendere la sfoglia, alta mezzo centimetro e con una rotella ritagliare come si vuole la pasta, forma a piacere
Mettere l’ olio in un pentolino, portarlo a 160 gradi e incominciare a friggere le chiacchiere
Una volta fritte, cospargerle di zucchero a velo …
Buon carnevale!

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