Quei giovani campani, cittadini del mondo

Gennaio 18, 2019 0 Comments Ambiente 458 Views
Quei giovani campani, cittadini del mondo

700 studenti pronti ad affrontare una straordinaria esperienza -di Vincenzo Iommazzo-

Mentre si cerca faticosamente di far avanzare la costruzione dell’Europa Unita, c’è chi allarga l’orizzonte al pianeta, organizzando per qualche giorno simulazioni dei lavori del Consiglio Generale delle Nazioni Unite. In Campania se ne occupa per il settimo anno consecutivo l’Associazione United Network Europa che coinvolgerà a Napoli dal 21 al 23 gennaio circa 700 studenti provenienti dalle scuole superiori di tutta la regione.

Nel progetto formativo denominato IMUN – Italian Model United Nations – ogni partecipante assume il ruolo di delegato di un Paese membro dell’ONU o di una organizzazione non governativa assegnata, cimentandosi e approfondendo temi dell’agenda politica internazionale, nelle vesti di ambasciatore o diplomatico.

Quest’anno a Napoli, nelle sale del Maschio Angioino, della Galleria Principe di Napoli e dell’Università Parthenope i giovani partecipanti saranno divisi in quattro commissioni per affrontare temi importanti ed attuali quali disarmo e sicurezza internazionale, status dei rifugiati, lotta alle microplastiche, vaccini.

Nel corso delle varie assemblee gli studenti “delegati” scriveranno e terranno discorsi, prepareranno bozze di negoziati con alleati, avversari e risoluzione di conflitti, imparando a muoversi all’interno delle commssioni con le regole di procedura delle Nazioni Unite. Tutte le simulazioni si svolgeranno in inglese ed è richiesto, per entrare meglio nel ruolo,  il formal dress: giacca e cravatta per i ragazzi e tailleur per le ragazze.

Molte le scuole che hanno iscritto i propri allievi. Tra le altre, la provincia di Salerno vede impegnati i Licei scientifici “A. Genoino” di Cava de’ Tirreni e “Giovanni da Procida” di Salerno, il Liceo Classico “G.B. Vico” di Nocera Inferiore e gli I.I.S. “De Filippis-Galdi” di Cava e “Genovesi-Da Vinci” di Salerno. Il successo dell’iniziativa ha assicurato già prenotazioni per il bando del prossimo anno, in prima fila il Liceo Scientifico “Nicola Sensale” di Nocera Inferiore.

Un progetto analogo verrà coordinato sempre da United Netork e sviluppato da 3000 studenti di tutto il mondo (trecento provenienti da Campania e Puglia) nella Grande Mela dal 27 febbraio al 7 marzo. “Oltre a coronare il sogno di tutti i giovani di visitare New York – dichiara Simonetta Serena Lamberti responsabile regionale di U.N. -offrirà un’occasione di crescita culturale e civile di grande qualità. Gli obiettivi sono infatti di elevato livello: favorire l’incontro e il dialogo tra giovani di culture, lingue e Paesi diversi, stimolare il dibattito e la comprensione da parte delle giovani generazioni dei problemi del mondo contemporaneo e della politica internazionale, migliorare le proprie capacità dialettiche, anche in una lingua diversa dalla propria e studiare la cultura, la storia e le posizioni di Paesi diversi dal proprio attraverso un approccio di studio non tradizionale. Una spinta formidabile alla pace e alla comprensione tra i popoli di cui si sente molto il bisogno”.

La settima edizione dell’Italian Model United Nations, è stata presentata a Napoli giovedì 17 nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo dal vicesindaco Enrico Panini e dalla prof. Angela Procaccini. Fra gli ospiti di riguardo il Console generale d’Ucraina Viktor Hamotskyi, i Consoli onorari Famiglietti e Danesi, i membri del Club Atlantico Napoli Giosuè Grimaldi, Gaetano Uccella ed Elio Tufariello, il presidente Francesco Muzio, Yata giovani con Flavio Beninati, dirigenti e docenti di molte scuole campane e tanti studenti. Alcuni di essi hanno emozionato i presenti esponendo le proprie sane ambizioni di miglioramento formativo attraverso la conoscenza più approfondita di popoli e costumi di altre nazioni che viene offerta, in un modo decisamente innovativo e stimolante, dal programma esposto.

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