Domenica 6 ottobre torna Urban Nature, la festa WWF della biodiversità in città

0
30

Parchi e giardini curati e ampliati contro il “deficit di natura”- di Vincenzo Iommazzo-

Delle utilissime aree verdi in città spesso si ignora l’esistenza e se si passa a piedi o in auto lungo il confine di un parco urbano, quasi mai viene la curiosità di visitare questo bene naturalistico, magari per mancanza di tempo o perché imbottigliati nel traffico.

Ecco venire in aiuto Urban Nature, la festa della biodiversità in città targata WWF che ogni anno anima parchi e giardini delle principali città italiane coinvolgendo cittadini e scuole nella scoperta e nella cura del patrimonio verde del proprio territorio.

Quest’anno la terza edizione dell’evento fissato per domenica 6 Ottobre, proporrà più di cento iniziative in varie decine di località italiane, con focus sulle 14 città metropolitane, allo scopo di ampliare la conoscenza della natura in città e la partecipazione attiva di cittadini e realtà civiche nel mantenimento e nella gestione di aree verdi, parchi urbani, orti sociali e giardini condivisi.

Al tema della natura in città è stato dedicato anche un concorso per le scuole, a cui hanno partecipato 180 classi proponendo azioni di riqualificazione del proprio comprensorio. Venerdì 4 ottobre verranno presentate alle istituzioni locali e alla cittadinanza progetti di riqualificazione degli spazi della scuola o di aree esterne per aumentare la presenza di flora e fauna in città.

Per questa terza edizione di Urban Nature Bologna è stata scelta come sede dell’evento centrale data l’esperienza ormai consolidata di tutela della biodiversità urbana e quale centro del progetto di educazione ambientale “Urbano ma non troppo” finanziato dal Ministero dell’Ambiente.

Il programma nelle altre città è ricchissimo: laboratori di pittura, disegno e fotografia naturalistica, attività pratiche per i bambini, passeggiate guidate a Milano, Genova, Firenze, Bari, Caserta, Benevento, biciclettata a Venezia, attività negli orti urbani e cacce al tesoro (“BIOHunt”) a Roma e Milano.

“Partecipa alla Festa della Natura in città” è l’invito che WWF Napoli rivolge a cittadini e volontari per scoprire insieme il valore della biodiversità (piuttosto trascurata) di cui è ricca la città, anche se pochi ne sono consapevoli. Dalle ore 10 alle 13,30 il parco della storica villa Floridiana al Vomero si aprirà a visite guidate da naturalisti e zoologi, laboratori e giochi di natura, mostre fotografiche delle attività svolte dal WWF e dalle associazioni partecipanti sul recupero di aree abbandonate e la coltivazione di orti urbani.

Ornella Capezzuto presidente di WWF Napoli, si concede una pausa dal notevole impegno organizzativo che porta avanti assieme ai volontari che la affiancano, per affermare che lo scopo dell’evento è soprattutto quello di offrire ai partecipanti la conoscenza di buone pratiche per acquisire un nuovo modo di pensare gli spazi verdi urbani da considerare come una delle principali difese dall’inquinamento e dallo stress procurati da stili di vita poco in armonia con la natura che ci circonda.

Analoghe considerazioni vengono fatte dai responsabili del Wwf di Salerno da giorni al lavoro per l’evento che si terrà a Scafati e impegnerà gli alunni di alcune scuole.

Per sottolineare l’importanza dell’iniziativa del 6 ottobre, sarà opportuno ricordare gli studi di alcuni studiosi, tra cui l’americano Richard Louv, i quali, in testi diventati best seller sostengono che quando un bambino riesce a citare a menadito i nomi di tutti i personaggi di un gioco di carte come Pokemon, o le mosse che deve fare per vincere un videogame, ma può a malapena distinguere l’erbaccia dai fiori di campo, cominciano i guai.

In effetti la popolazione urbana, secondo le stime più recenti è in continua crescita e nel 2050 costituirà l’80% della popolazione totale. Soprattutto per ragazzi e bambini, il contatto con il verde urbano è spesso l’unica occasione per vivere la natura nel quotidiano. Parchi e giardini hanno un ruolo fondamentale nel contrastare il “deficit di natura” di cui può soffrire l’essere umano, particolarmente in età evolutiva, confinato in un ambiente artificiale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui