Decarbonizzare l’agricoltura, la nuova sfida del futuro. 

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Il ruolo degli agricoltori al centro del nuovo convegno del progetto Biologicamente

Si terrà Giovedì 17 Marzo 2022 a Napoli presso l’Hotel Ramada un nuovo appuntamento di Biologicamente, il progetto finanziato dalla Regione Campania teso a promuovere pratiche agricole sostenibili e il consumo di prodotti biologici e da agricoltura integrata certificata. Il seminario, rivolto agli operatori del settore agricolo, avrà come titolo “Gli impatti economici sui processi di sostenibilità in campo agricolo. Le produzioni biologiche e SQNPI alla sfida dei cambiamenti climatici”. I lavori saranno trasmessi in diretta dalla pagina https://www.facebook.com/BiologicamenteCampania

A fare i saluti di benvenuto, sarà Carmine Papace, presidente Terramore. A seguire la presentazione del progetto a cura di Demetrio Esposito, direttore Terramore. Interverranno: Fabian Capitanio su “La valutazione dei rischi economici dei cambiamenti climatici”;

Stefania De Pascale, agronomo e docente dell’ Università Federico II di Napoli sul tema “Agroecologia, resilienza e sostenibilità”; Antoine Scaglione Raw Material Development Manager Floreale Holding con la presentazione del Gruppo Floreale. Modera la giornalista Rossella Pisaturo.

La discussione verterà su come l’agricoltura biologica e il SQNPI contribuiscano alla riduzione delle emissioni attraverso una maggiore capacità di sequestro di CO2 nei suoli. L’agricoltura e l’allevamento purtroppo sono responsabili di circa il 7% delle emissioni di gas a effetto serra in Italia. Eppure basterebbe una gestione più consapevole con un minimo impegno per invertire questo trend. Ad esempio, un uliveto di un ettaro arriva a catturare più di 20 tonnellate di anidride carbonica l’anno e in Italia ce ne sono oltre un milione di ettari sparsi sul territorio.

I numeri della transizione ecologica chiedono di trasformare i buoni propositi in una speranza: laddove il 20% della popolazione mondiale consuma l’80% delle risorse disponibili, per essere sostenibili dovremmo ridurre di tre quarti i nostri consumi. Decarbonizzare l’economia mondiale per raggiungere emissioni zero di CO2 nel 2050 è la nuova sfida dell’umanità.

Il Green Deal europeo al centro dell’agenda politica della Commissione, ha sottolineato che è fondamentale gestire la transizione verso un sistema alimentare più sostenibile, in particolare favorendo gli sforzi degli agricoltori volti ad volti ad affrontare i cambiamenti climatici, proteggere l’ambiente e preservare la biodiversità. I marchi di qualità in questo senso possono diventare un’opportunità. Grazie a questo strumento le imprese possono dimostrare al proprio mercato di riferimento il rispetto dei requisiti di sostenibilità e conformità delle produzioni ottenute con metodo biologico, rafforzando la propria reputazione e garantendo, al tempo stesso, attenzione all’ambiente e tutela della biodiversità.

Tutti gli appuntamenti sono organizzati dalla O.P. Terramore nell’ambito della campagna informativa “Biologicamente”, finanziata dalla Regione Campania per la diffusione della cultura, dello stile alimentare e della coltivazione biologica (con la Misura 3 Sottomisura 3.2, tipologia di intervento 3.2.1) per il “Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno” del PSR 2014-2020.

In foto Stefania De Pascale

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