Bracconaggio sventato da Carbinieri e WWF di Salerno

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Brillante operazione contro l’illegalità

Con l’avvento delle leggi moderne sulla caccia negli anni ’90 la selvaggina ha acquisito lo status di patrimonio indisponibile dello Stato, ovvero appartenente esclusivamente allo Stato, alle Province o ai Comuni. Pertanto, solo chi esercita la caccia con regolare licenza e con i mezzi, nei luoghi e nei tempi indicati dalla legge, può abbattere, nel numero consentito, capi di fauna selvatica cacciabile e ne diventa legittimo proprietario. Qualsiasi altra forma di abbattimento o cattura di fauna selvatica è considerata bracconaggio e pertanto perseguibile penalmente.

Nonostante la chiarezza della legge, in Italia prosperano i bracconieri che mettono a rischio le specie protette e la biodiversità dei territori.

A queste pratiche illegali, si oppongono le forze dell’ordine coadiuvate con grande impegno e dedizione da volontari delle associazioni ambientaliste. E’ di qualche giorno fa la notizia di una brillante operazione del nucleo provinciale di Salerno delle Guardie giurate del WWF che ha portato al sequestro di armi, munizioni, una rete da uccellagione e una ventina di uccelli di specie protetta tra cardellini, tordi, quaglie ed una gazza ladra.

La rete da uccellagione, assolutamente vietata, è stata trovata dopo un lavoro di indagini durato molto tempo, su una sponda del fiume Sarno, in pieno Parco Regionale. Il trasgressore, di Scafati, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione illegale di fauna protetta ed altri reati. Inoltre il bracconiere conservava ben 7 verzellini morti e diversi animali da reddito. Per lui si ipotizza il reato di maltrattamento, non essendo state rispettate le norme igienico-sanitarie. Presso la dimora del trasgressore sono state scoperte e immediatamente sequestrate armi e munizioni detenute illegalmente.

Gli animali selvatici sono stati liberati dai Carabinieri della Tenenza di Scafati diretti dal tenente Gennaro Vitolo. ”La liberazione degli animali è sempre il momento più emozionante”, dichiara l’arch. Piernazario Antelmi, delegato del WWF Italia per la Campania. Ad accompagnare le guardie del WWF una ospite d’eccezione: era infatti presente Sabrina Giannini, inviata storica di Report ed oggi conduttrice ed autrice di “Indovina chi viene a cena”, programma in onda su Rai3.

Ancora una volta la sinergia tra i Carabinieri ed il WWF ha portato ad un eccellente risultato per la protezione dell’ambiente che, per altri versi, dovrebbe essere gelosamente custodito e valorizzato dai cittadini, sui quali ricadono, a catena, i danni del depauperamento dissennato dell’ecosistema.

Vincenzo Iommazzo

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