La regina del Sele.

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Chi potrebbe immaginare che nella splendida cornice tra i monti Picentini e gli Alburni nel tratto medio del corso del fiume Sele, ricadente nell’Oasi WWF di Persano, viva un animale semi-acquatico dal musetto furbo e simpatico? Parliamo della lontra, conosciuta e studiata in Europa da più di tre secoli.
E’ famosa anche per aver inventato l’uscita di sicurezza; costruisce infatti tane sotterranee con due uscite, una nell’acqua, l’altra sul terreno. Abilissima nuotatrice si ciba prevalentemente di pesci e di piccoli mammiferi lungo le sponde di corsi d’acqua, di laghi e di paludi.
In alcuni paesi del nord Europa viene ancora oggi considerata un animale magico legato alla luna per la sua capacità di scomparire sott’acqua, ma di respirare aria.
Si sposta in acqua in maniera silenziosa, con continue immersioni, inseguendo i pesci con grande abilità, scene queste che attraggono nell’ Oasi WWF di Persano, oltre ai numerosi visitatori abituali, un numero sempre più nutrito di fotografi naturalisti. Questi, dopo lunghe e pazienti attese di giorni, qualche volta di mesi, riesono a realizzare degli scatti meravigliosi, evento veramente raro in Italia.
Remigio Lenza, direttore dell’Oasi WWF di Persano, che ogni anno organizza percorsi naturalistici nei circa tremila ettari di superficie disponibile, è orgoglioso di rivelare che la lontra è considerata un indicatore biologico degli habitat acquatici; la sua presenza è garanzia di qualità dell’ambiente e di bassi livelli di inquinamento.
Non resta che visitare l’Oasi, aperta tutto l’anno, di notevole interesse naturalistico, come i volontari WWF del Centro Visite non mancheranno di illustrare.

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