Poter dire – io sono. Poesie di Michela Zanarella

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-di Denata Ndreca-

L’amore che Michela Zanarella ha per la poesia, è lo stesso amore che viene dal sole.

Poesie scelte da Infinito Celeste.

 

Poter dire – io sono

 Poter dire – io sono

lo sentite il suono della vita

l’acqua della doglia che si apre

quasi a petalo sul tempo

una fessura di luce che segna il patto

tra il cielo e la polvere

un’alba che chiama madre la luna

e padre il sole

lo capite ora che siamo vento

tra una nuvola le cose e le rose.

***

Sei lo stesso amore

Sei lo stesso amore

che viene dal sole

hai il ritmo dell’azzurro

che placa la vita.

Ti ricordi com’erano veloci

le nostre mani sul viso

erano bagliori i fiati

ignari del tempo

correva con noi il destino

a piedi scalzi l’anima e le stelle

a ricominciare l’estate per nome:

oro tra i petali nei prati.

***

Il lato vitale delle cose

Il lato vitale delle cose

sa quasi di placenta azzurra

e di quei mattini che bramano sole

dopo una veglia alla luna.

Si compie ad un palmo dal cielo

e scende sottoterra alle radici

come l’amore che ramifica il suo respiro

in uno sguardo che sa di fiume che straripa

e si fa mare, oceano blu

che si ricongiunge alle nuvole.

***

Michela Zanarella (1980) Cittadella (PD). È giornalista e già autrice delle raccolte di poesia: “Credo”; “Risvegli”; “Vita, infinito, paradisi”; “Sensualità”; “Meditazioni al femminile”; “L’estetica dell’oltre” (2013), “Le identità del cielo” (2013), “Tragicamente rosso” (2015), “Le Parole accanto”; “L’esigenza del silenzio”; “L’istinto altrove”; “La filosofia del sole”; In Romania è uscita in edizione bilingue la raccolta “Imensele coincidenţe” (2015). Negli Stati Uniti è uscita in edizione inglese la raccolta tradotta da Leanne Hoppe “Meditations in the Feminine”, edita da Bordighera Press (2018). Autrice di libri di narrativa e testi per il teatro. È tra gli otto coautori del romanzo di Federico Moccia “La ragazza di Roma Nord” edito da SEM. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, arabo, spagnolo, rumeno, serbo, greco, portoghese, hindi e giapponese. Ambasciatrice per la cultura e rappresenta l’Italia in Libano per la “Fondazione Naji Naaman”; speaker di Radio Doppio Zero e socio corrispondente dell’Accademia Cosentina, fondata nel 1511 da Aulo Giano Parrasio. Ha collaborato con EMUI-EuroMed University, piattaforma interuniversitaria europea, e si è occupata di relazioni internazionali. Già Presidente della Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo (RIDE-APS), Capofila italiano della Fondazione Anna Lindh (ALF).

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