Salerno si tinge di giallo con Le Notti di Barliario.

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 Tre giorni  di Noir e suspense – 

 

Manca pochissimo e Salerno sarà avvolta da fitti misteri e suggestive atmosfere divenendo capitale indiscussa del noir.

Il  2 , 3 e 4 marzo si terrà infatti nel centro storico la terza edizione del “SalerNoir Festival, le Notti di Barliario”, presso la Fondazione Carisal, il Museo Diocesano, la Galleria Cerzosimo e l’Osteria Canali. Il Festival è ideato dall’associazione Porto delle Nebbie, presieduta  dalla vulcanica Piera Carlomagno, giornalista pluripremiata e autrice di noir di successo, medaglia d’oro Associazione Giornalisti Salernitani 2017. La Carlomagno con il team de  “Il porto delle Nebbie”, formato da Brunella Caputo, Sabrina Prisco, Massimiliano Amato, Corrado De Rosa, Marcello Ravveduto, ha dato vita ad una nuova edizione de “ Le notti di Barliario”, una tre giorni all’insegna del noir fatta di presentazioni ed incontri con le scuole, reading, performance con i maestri del Giallo e del Noir italiano, ispirata al personaggio semileggendario di Pietro Barliario, medico, alchimista, studioso di testi di magia della tradizione araba, nato nel 1148 che, secondo la leggenda, dopo un patto col Diavolo, avrebbe eretto, in una notte di tempesta, l’acquedotto medievale salernitano, ancora esistente, conosciuto come “ I Ponti del diavolo”.

L’organizzazione del Festival è in collaborazione con le Fondazioni Carisal e  Copernico ed è patrocinata dal Comune di Salerno.

Novità di questa terza edizione saranno il “Premio Attilio Veraldi”, assegnato allo scrittore padovano Massimo Carlotto, creatore della figura dell’investigatore Marco Buratti, l’Alligatore, ed il “Premio Barliario”, tributo alla carriera, che quest’anno vede premiato Maurizio De Giovanni, per il grande successo ottenuto con le storie del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone.Altra novità sarà il Premio Barliario riservato ai ragazzi delle scuole, studenti del Liceo Francesco De Sanctis e del Liceo Classico Torquato Tasso che hanno scritto un racconto a tema. Ancora innovazione in questa edizione con la mostra fotografica “Dodici Nere” del fotografo salernitano Armando Cerzosimo ed il concerto degli ElectricEthno Jazz Trio con  Stefano Giuliano, Domenico Andria e Pietro Ciuccio.

“Stiamo investendo in questo progetto e ci crediamo moltissimo, è una iniziativa di crescita e formazione per i giovani ed abbiamo a possibilità di far vedere il centro storico” ha affermato con entusiasmo il Presidente della Fondazione Carisal,  Alfonso Cantarella;  “i ragazzi sono il polmone di questa iniziativa, il focus è legato al noir, ma al tempo stesso ai luoghi che viviamo”  ha sottolineato il presidente della Fondazione Copernico, Renato Paravia, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento. In questo ambito il presidente Associazione giornalisti Salernitani Enzo Todaro non ha perso l’occasione di sottolineare lo spessore professionale della Carlomagno, ideatrice dell’iniziativa. “In questa società di nebbie fitte un raggio di sole può squarciare le nebbie e la Carlomagno richiamando persone di alto profilo apre una finestra su Salerno”.

Claudia Izzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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