Quando la didattica va oltre, tra musica e cinema. Intervista alla Preside Anna De Simone

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-di Claudia Izzo-

Quando si parla di COMVAS si intende un luogo in cui la musica si interseca alle altre discipline conducendo i ragazzi in un mondo di bellezza. Qui insomma la musica la fa da padrona. E’ l’Istituto Comprensivo Monsignor Mario Vassalluzzo di Roccapiemonte che comprende Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola di Primo Grado con indirizzo musicale, con sperimentazione e corsi di strumento in collaborazione con il Conservatorio di Salerno. Ne parliamo con la Preside Anna De Simone.

Originaria della provincia di Napoli, la Preside De Simone è a Salerno dai tempi dell’Università, poi la passione per la scuola l’ha scoperta entrando in questa realtà. Si perchè, laureatasi in Informatica,  non pensava all’insegnamento, ma poi, come ella stessa dice, “mai dire mai”. Si è ritrovata infatti ad amarla tanto da rincorrere questa professione da precaria, tra le mille difficoltà ben note, come concorsi che per un decennio non sono stati banditi e sedi scolastiche da raggiungere. Nasce così nel 2007 anche il libro “Viaggio di una precaria”, il diario di un periodo intessuto di sedi scolastiche sempre nuove, persone incontrate, incontri umani.

Quanto è stato importante il suo periodo da precaria per capire il mondo scuola  fino al ruolo di Preside?

In quel periodo ho raccolto tante esperienze che ho vissuto creando la mia visione della scuola che ancora porto avanti. Secondo questa, infatti, solo attraverso l’emozione si crea apprendimento, voglia di conoscenza. Il mio essere stata precaria mi ha portato a capire che, come sosteneva mio fratello, i ragazzi sono fuochi da accendere, non vasi da riempire: è la mancanza di motivazione che fa disperdere  dal mondo scolastico ragazzi  ricchi di sogni e di potenzialità.

Preside, quanto è importante la musica  per la crescita di un ragazzo ?

Penso che sia un processo fondamentale nella vita di un individuo, la musica ha dei tempi, armonia, la musica è bellezza ed i nostri ragazzi la colgono in pieno. E’ importante anche per i tempi dell’attenzione, per poter fare musica bisogna ascoltarsi ed oggi i ragazzi non solo non sentono ma non ascoltano. Da quest’anno la nostra scuola è di tipo sperimentale con una verticalizzazione dello strumento musicale proprio perché lo strumento è armonia. Parliamo di verticalizzazione affinché lo studio della musica non resti uno studio a sé, di qui lo studio del pianoforte, violino, violoncello, oboe. Abbiamo firmato protocolli d’intesa con Licei musicali e sottoscritto una convenzione con il Conservatorio di Salerno.

La vostra è una scuola molto viva che realizza due progetti molto importanti che hanno in sè la parola- insiemi- : ” Musica di InsiemI” e “Cinema InsiemI” Ce ne parla?

Organizziamo una rassegna musicale ed una cinematografica. Le rassegne parlano di insiemi perché gli  insiemi sono costituiti da tante parti che lavorando insieme generando armonia. Di qui l’importanza dello strumento che serve anche  a rallentare i tempi che nei nostri giorni sono velocizzati anche dall’utilizzo degli smartphone. Questa forma di accelerazione ci conduce agli obiettivi in modo molto veloce, senza però darci la possibilità di interiorizzare le competenze.

L’Istituto è capofila dunque della Rete “Musica di InsiemI” con l’USR Campania, in collaborazione con il Conservatorio di Salerno G. Martucci, Parco Archeologico di Paestum, Villa Ravaschieri Comune di Roccapiemonte (SA), Villa Arbusto Comune di Lacco Ameno (NA), Liceo musicale A. Galizia, IC V. Mennella, che organizzano, nell’ambito del PIANO TRIENNALE DELLE ARTI, la II Rassegna Nazionale delle Scuole Secondarie di Primo Grado ad Indirizzo Musicale.

Il progetto, di cui la referente è la Professoressa Anna Bruna Corrado, giunto alla sua seconda annualità,  ha la finalità di educare, utilizzando il linguaggio della musica, gli studenti alla cultura di appartenenza, al proprio territorio e alla cittadinanza attiva, attraverso la consapevolezza dell’importanza e della necessità di valorizzare il patrimonio storico e artistico locale.  Gli studenti  praticano così la musica di insieme, coinvolgendo altri “InsiemI” in contesti territoriali di interesse storico-artistico. Di qui il “Premio InsiemI”, ideato nell’ambito della rassegna, che vede coinvolte le scuole ad indirizzo musicale e classi non a indirizzo musicale con la realizzazione di elaborati multimediali, di scrittura creativa o in  altre forme di linguaggio artistico.  Il comitato tecnico della rete Musica di Insiemi, composto da docenti di musica e presieduto da un docente del Conservatorio, assegnerà la menzione come “Migliore Esibizione Musica di InsiemI” all’orchestra e/o all’ensemble per ogni singola giornata di esibizione.

Il premio consiste in un buono premio del valore di 100 euro e  nella possibilità di partecipare ad una tournée musicale, toccando importanti luoghi di interesse artistico e culturale, Velia e Paestum a giugno prossimo.

Per quanto riguarda invece la rassegna cinematografica?

Il nostro istituto è anche capofila della Rete “Cinema InsiemI”, in collaborazione con Associazione Culturale School Movie, Università degli Studi di Salerno DISPAC, Parco Archeologico di Paestum e Velia, Scuola secondaria di I grado “Galvani Opromolla” di Angri (SA), IC Visconti di Ogliastro Cilento (SA), Villa Ravaschieri Comune di Roccapiemonte (SA). Organizza, nell’ambito del “PIANO NAZIONALE CINEMA PER LA SCUOLA” promosso da MIUR E MIBAC, la Rassegna cinematografica “Viaggiando con il cinema”, di cui la referente è la Professoressa Tiziana D’Alessandro, rivolta alle scuole primarie e secondarie di I grado del territorio.

“Viaggiando con il cinema” è un percorso formativo ed educativo che ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo per riflettere sul cinema come esperienza sociale, culturale, tecnologica, come racconto e punto di vista sulla società. Le attività offriranno un programma di proiezioni cinematografiche e audiovisive, workshop, laboratori, iniziative culturali sul tema “Integrazione, Intercultura, Globalizzazione”. Attraverso il concorso verrà data la possibilità a studenti e studentesse di esprimersi artisticamente attraverso la realizzazione di video e cortometraggi. Le sezioni sono: Cineforum: “Dal vicino al lontano. Viaggio attraverso la cinematografia di tre continenti: America, Asia, Europa”, proiezione di film selezionati con workshop sul linguaggio e sulle diverse tecniche espressive del cinema. Gli appuntamenti, in considerazione dell’attuale crisi socio-sanitaria, si svolgeranno a distanza, attraverso l’utilizzo di una piattaforma dedicata. Didattica: full immersion per chi vuole sperimentare le discipline cinematografiche: seminari, laboratori di scrittura e sceneggiatura, recitazione, montaggio, produzione, coordinati da esperti del settore ed equipe cinematografica .Community: creazione di uno spazio di comunicazione dedicato a studenti, docenti ed esperti per una costruzione condivisa di strumenti pratici di lavoro. Concorso: gli studenti e le studentesse potranno esprimere la propria creatività cimentandosi nella produzione di spot e cortometraggi, attraverso una staffetta cinematografica sui temi del progetto. Una commissione selezionerà i lavori più significativi, uno per la categoria Scuola Primaria e uno per la categoria Scuola Secondaria I Grado. Per informazioni sulle modalità del concorso e sui premi, consultare il Regolamento Concorso “STAFFETTA CINEMATOGRAFICA”. Anche questa Rassegna si concluderà con l’evento “Cinema all’aperto” nella splendida cornice dei Templi di Paestum e vedrà protagonisti gli studenti con le loro realizzazioni cinematografiche e/o audiovisive. Il programma prevederà la proiezione dei video e la premiazione delle migliori realizzazioni.

Ieri  abbiamo concluso un seminario  “Tracce sonore nel cinema”.  Sono intervenuti in webinar  i dirigenti scolastici delle scuole partner, Anna Scimone della SMS Galvani Opromolla di Angri, Vincenzo Rendina dell’IC Visconti di Ogliastro Cilento e i docenti referenti delle scuole primarie e secondarie aderenti alle iniziative in rassegna. Numerosi gli apprezzamenti e l’interesse dimostrato verso le iniziative proposte che hanno raccolto una massiccia partecipazione di studenti.

In questo momento storico dettato dal Covid cosa pensa della Didattica a Distanza? 

La didattica a distanza e in presenza sono due modalità diverse di didattica, ma in questo momento la DAD è stata una cosa positiva. E’ un momento particolare in cui dobbiamo adattarci  al cambiamento. Da noi i bambini di prima elementare con la collaborazione dei genitori hanno imparato normalmente a scrivere. A volte gli adulti vedono problemi che per i ragazzi non sono tali. La DAD è stata un’opportunità per loro. I nostri ragazzi acquisiranno da questa seppur triste esperienza la capacità di adattarsi al cambiamento. 

Draghi parla di continuare con le lezioni a scuola in estate, cosa ne pensa?

L’idea è di dare di più alla scuola, maggiori possibilità ai ragazzi, un andare a scuola non certo perché non sia stato fatto abbastanza durante questo periodo Covid!

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