Storia di un gioiello: il bracciale Tennis

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di Marianna Giugliano-

Tutti conoscono sicuramente il famoso tennis bracelet,  bracciale tennis,  formato da un’unica fila di diamanti dal design essenziale con montatura in oro, poi realizzato anche con altre pietre, rubini, smeraldi, zaffiri, elegante e abbinabile a qualsiasi outfit. Pochi però, probabilmente, sono a conoscenza della storia che ha portato alla nascita del suo particolare nome.

Per parlarne dobbiamo tornare indietro, al 1987, quando la celebre tennista americana, Chris Evert, partecipò alla gara degli US Open. La tennista era famosa anche per il suo look sempre fine ed elegante, tanto da indossare il bracciale di diamanti, realizzato per lei da George Bedewi, un gioielliere egiziano, anche durante le partite. Proprio durante quel match dell’87, la giocatrice perse il prezioso braccialetto e, non appena se ne rese conto, chiese al giudice di gara di sospendere l’incontro per poter avere il tempo di ritrovarlo, senza tuttavia riuscirci.

Un’altra versione di questa storia racconta che il bracciale non fu perso, ma si ruppe durante una battuta particolarmente forte, cadendo per terra in mille pezzi. La Evert, quindi, non chiese di fermare il gioco per ritrovare il bracciale, bensì per riuscire a recuperare tutti i brillanti che le erano caduti.Tuttavia, non c’è nessuna prova certa a sostegno di questa storia, tanto che molti credono che il nome derivi semplicemente dal fatto che la tennista era solita indossare questo bracciale durante i match ed essendo un qualcosa di molto stravagante, dagli anni Settanta in poi, si iniziò ad utilizzare il nome bracciale tennis pur non sapendo precisamente chi abbia inventato per primo questa espressione.

Negli anni questa storia è stata spesse volte criticata e in un articolo di Vogue dal titolo The true story that served up the tennis bracelet (Luglio 2021), viene messa in discussione l’origine del nome assumendo che era stato già utilizzato prima del 1987 poiché in realtà il bracciale era già abbastanza diffuso in America, a partire dagli anni Venti.

Grazie alla tennista, comunque, il bracciale è diventato un oggetto iconico e desiderato da tutti: raffinato ed elegante viene creato con differenti carature. Oggi i bracciali sono dotati anche di una chiusura di sicurezza costituita da un filo d’oro sagomato, proprio per evitare altri spiacevoli episodi.

Una fila di preziosità, quella che caratterizza il tennis bracelet che trova, da sempre, il suo giusto posto al polso di ogni donna di stile.

 

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