Fascismo vs Comunismo: il dualismo che sta tirando a fondo il Paese

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-di Antonino Papa-

Immaginate una bilancia così grande da poter contenere 60 milioni di persone suddivise in due gruppi, uno nero ed uno rosso ad ognuno di quali è assegnato un piatto di essa; notoriamente l’equilibrio è stabilito quando su entrambi i piatti grava lo stesso peso, in ogni altra situazione siamo in presenza di “assenza di equilibrio” o comunemente “sbilanciamento”.

Quanto innanzi descritto è esattamente ciò che sta accedendo nel nostro Paese in cui milioni di persone passano da un piatto all’altro della bilancia sperando di trovarsi sul “piatto giusto”, ovvero  quello più in basso perché, al contrario della politica, in cui conta chi si trova più in alto, su di una bilancia conta chi sta più in basso, più vicino al suolo, ovvero quasi con i “piedi per terra”; ovviamente questa situazione andrebbe a scapito di una parte della popolazione, quella che alberga nel piatto in alto ed ecco perché è fondamentale distribuire il peso su entrambi i piatti.

Gli omini colorati di rosso e di nero si danno battaglia in una guerra civile ideologica sempre più violenta nei toni, sempre più vicina ad un punto di non ritorno; a questi omini con le maglie colorate di rosso e di nero si aggiungono coloro che sono nel mezzo, o se preferite quelli che stanno saltando da un piatto all’altro con la speranza di trovare conforto nel “piatto” in cui hanno deciso di andare abbandonando la loro “sede abituale” perché a loro avviso non più sicura.

Ecco care Italiane ed Italiani … ciò che avete appena letto non è altro una semplice ma realistica rappresentazione fantastica di come il “politically not correct” sta dividendo la popolazione; senza mezzi termini e senza prenderci in giro possiamo tranquillamente affermare che in Italia esistono (purtroppo) i “fascisti”, i “comunisti” ed i “moderati” (che stanno diventando sempre più numerosi e che rappresentano appunto il cosiddetto “ago della bilancia”).

È inutile negare che velatamente le frange estreme dei cosiddetti schieramenti di centro-destra e centro-sinistra si ispirano a principi, quali il fascismo ed il comunismo condannati dall’umanità ma ovviamene non possono palesarlo perché un’azione del genere violerebbe la nostra Costituzione, ed è qui il punto critico; a cercare di “smascherare” gli appartenenti a queste frange estreme sono gli stessi membri delle due opposte fazioni che, attraverso social, media e stampa (parte dei quali asserviti o “venduti” ad una delle due parti) lanciano accuse all’indirizzo di coloro che hanno una differente visione politica di come risolvere le criticità nel nostro Paese.

Nel vortice sono finiti interi pezzi di istituzioni e i cosiddetti “controllori” spesso sono soggiogati dai “controllati” e viceversa.
Questo caos giova soltanto alla criminalità che attraverso il denaro corrompe sia una parte che l’altra per prendere sempre si più il controllo del Paese; a farne le spese sono purtroppo i “moderarti” che vagano come i dannati di Dante senza meta perché hanno sempre meno spazio e meno aria.
Fermatevi tutti, respirate e ragionate, fate un passo indietro, lasciate spazio e dividetevi in modo tale che i piatti della bilancia ritrovino l’equilibrio, nessuno vi dirà che siete “traditori”, nessuno vi accuserà di “codardia”, nessuno proferirà parola se ciò che farete sarà per il reale bene comune (e non per interesse personale) e per restituire un equilibrio ad un’Italia che non merita una siffatta popolazione.
Buon futuro.

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