Immagini e memoria. Stampate le vostre foto

Febbraio 15, 2019 0 Comments Il terzo occhio 276 Views
Immagini e memoria. Stampate le vostre foto

Di recente mi è capitato di dover affrontare il problema di come organizzare l’archivio fotografico e soprattutto come conservare nel tempo le foto che scatto. Due gli episodi, apparentemente slegati, che mi hanno spinto a fare delle riflessioni che voglio condividere con voi.

Mi serviva un nuovo hard disk, più capiente,  ma soprattutto mi serviva uno strumento per mettere in sicurezza le mie immagini. Mi collego sull’arcinoto sito di commercio elettronico e compro l’hard disk che risponde alle mie esigenze: tanto spazio e triplo backup. Due giorni di attesa e mi arriva a casa l’agognato oggetto. Lo collego al computer e… niente, non si accende. L’hard disk è rotto. Chiamo l’assistenza e mi consigliano di contattare direttamente lo store per restituire l’apparecchio. In una decina di giorni sono riuscito ad avere un nuovo hard disk per poter finalmente effettuare un backup sicuro delle immagini e poterle conservare serenamente. In questi dieci giorni, però, fra il restituire l’hard disk rotto e ricevere quello nuovo, il mio computer avrebbe potuto rompersi, e perdere definitivamente molte delle mie foto frutto del mio lavoro. Non solo, insieme agli scatti avrei perso anche tutti i ricordi associati a quelle foto. Ho corso dei rischi, lo so.

Secondo episodio: grazie al famigerato Facebook un amico di “fotografia” ha postato un’immagine per ricordarmi che 20 anni fa stampavo le fotografie in camera oscura e  molte di quelle foto, soprattutto in occasione delle festività, le inviavo per gli auguri natalizi.

Sono passati 20 anni e Michele, il mio amico, conserva ancora perfettamente la mia foto, quella che gli spedii, ottenuta dopo aver sviluppato il negativo e stampato su carta fotografica, di quelle che sul retro avevano già prestampato le tipiche diciture di un cartolina postale.

Quale è l’insegnamento e la morale di questi due episodi della mia vita? Forse è più facile conservare (e ritrovare) una vecchia fotografia stampata su carta (convertita all’occorrenza in digitale solo per utilizzare i moderni canali di comunicazione) che la sua copia digitale sepolta tra i bit di un hard disk in mezzo ad altre migliaia di immagini.

Perché racconto questi episodi della mia vita? Perché voglio invitarvi a riprendere la bella e sana abitudine a stampare su carta le vostre fotografie. Non conservatele solo ed esclusivamente sul vostro cellulare o nel portatile. La memoria digitale è utile, ma non ha “peso”, non valorizza abbastanza, la memoria e i ricordi associati a quelle immagini stampate. La foto che Michele mi ha fatto rivedere (digitalmente si, e questo ci dice che analogico e digitale possono serenamente convivere perché hanno finalità e scopi diversi) ha riportato alla memoria momenti lontani, tempi in cui mi divertivo a stampare le fotografie, quando curavo con meticolosa attenzione la mia piccola camera oscura. Ha riportato in superficie la mia gioventù e i momenti belli di essa.

Tutto questo non mi accade quando guardo le foto su un cellulare o sul monitor del PC. Le immagini digitali spesso si trasformano in un block notes, appunti di un tempo passato, totalmente prive di quel “sapore” tattile che riporta alla mente uno specifico ricordo.

Non stampo più in camera oscura da anni ormai e anche io, come tutti, uso lo smartphone e una fotocamera digitale, ma non ho mai perso l’abitudine di stampare periodicamente le foto e conservarle, come si faceva una volta, in album rilegati e messi in bella vista su uno scaffale della libreria, per poterle rivedere anche quando manca la corrente elettrica.

Esistono oramai moltissimi service che aiutano allo scopo. Personalmente utilizzo l’applicazione LALALAB se decido di inviare il materiale direttamente dallo smartphone. Qualche semplice click ed in pochi giorni mi arrivano a casa le foto stampate. Se invece volete collegarvi dal PC vi consiglio www.photobox.it. Anche questo servizio funziona molto bene e stampano con una grande qualità.

Stampate su carta le vostre fotografie se volete lasciare traccia della vostra memoria. Gli archivi digitali sono moderni, funzionali, ma anche labili e non consentono una condivisione completa e ravvicinata, materica e consistente, possono essere condivise con il mondo intero è vero, ma sempre in solitudine e a distanza. Stampate le vostre foto su carta, e poi toccatele, vi sembreranno molto più belle e i ricordi saranno, se possibile, anche più reali e vivi.

Umberto Mancini

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