Alfonso Maria Salsano, un fotografo salernitano per il nuovo disco di Biagio Antonacci

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Per la serie “parlano i fotografi” anche oggi il tema è la fotografia e lo spettacolo e in questo caso ce ne parla Alfonso Maria Salsano.

Fotografo salernitano di cui si parla molto in questo momento perché è l’autore della copertina del prossimo album di Biagio Antonacci.

Giovanissimo ma già con molta strada alle spalle è un personaggio sicuramente da conoscere visto che da autodidatta è riuscito a raggiungere dei risultati importanti. Autodidatta, chiariamolo, non vuol dire non studiare, ma vuol dire formarsi da soli informandosi, conoscendo, leggendo, assorbendo quello che il mondo esterno ci trasmette e filtrarlo attraverso la propria personalità.

In questa breve intervista è questo l’aspetto preponderante che mi piace sottolineare e che vi invito a cogliere, per capire che in un mondo dove tutto corre e va veloce, studiare e lavorare sodo e con impegno restano sempre due cardini importanti per la propria formazione.

Fotografia e musica: come nasce questa unione nel tuo percorso e se pensi sia un settore in cui vuoi specializzarti in futuro.

Da sempre sono appassionato di musica, non perdo mai la possibilità di poter partecipare ai concerti dei miei artisti preferiti. Se prima mi godevo lo spettacolo dagli spalti, dal 2010, quando ho acquistato la mia prima macchina fotografica, preferisco osservarli dal mio obiettivo e immortalarli negli scatti migliori. Tutto è iniziato grazie alla collaborazione con Anni60 produzione,dai primi concerti locali sino a grandi eventi. Tutt’oggi collaboro e, naturalmente, non mancherà la passione e l’interesse per continuare in questo campo e specializzarmi.

Quando ti viene commissionato un lavoro ti vengono fatte richieste particolari o riesci ad esprimerti liberamente?

Quando realizzo un lavoro che mi è stato assegnato, quale ad esempio uno shoot fotografico, incontro il cliente per un briefing iniziale, per decidere la location, gli abiti, gli eventuali accessori. È pur vero, però, che è sul campo che metto in atto la mia esperienza. Seppur in regola con gli accordi iniziali, gli scatti, le pose, nascono spontaneamente al momento. Mi lascio trascinare dalla luce naturale, dall’idea creativa che in quell’attimo coglie lo scatto migliore.

Devo chiederti di spiegare e raccontare ai lettori di SalernoNews 24 come è nata questa collaborazione con Biagio Antonacci che ti ha portato a realizzare la copertina del suo prossimo album

Tutto è nato da una foto che ho pubblicato su instagram. Uno scatto di Antonacci, sul palco di Eboli per il tour l’amore comporta del 2015, che gli è piaciuto particolarmente da farmi contattare da suo fratello per una collaborazione. Da li sono stato suo fotografo al concerto di Assago e dell’Alcatraz, e successivamente uno scatto è stato scelto per la locandina del suo tour.

è  sicuramente una grande soddisfazione quella di poter firmare la copertina di un disco che sicuramente sarà molto visibile nei prossimi mesi, ma consideri questa cosa un’ e pisodio del tuo lavoro o, come dire, sei stato incuriosito a lavorare in un settore che non conoscevi ?

Firmare la copertina del CD di Biagio Antonacci è assolutamente un onore per me. Non nego che all’inizio esitavo a crederci. Questa grande opportunità la considero come l’inizio di un percorso da poter intraprendere. Sarò ben lieto di poter seguire questa strada in collaborazione con l’artista, e non considerare questo un semplice episodio. Il mio lavoro è anche questo, cogliere l’attimo e non lasciarselo sfuggire.

Molti fotografi, soprattutto giovani, si stanno anche specializzando nella realizzazione di video o comunque è un settore che stanno sperimentando. Ti attrae l’idea o è un settore che non ti interessa?

La realizzazione di video è un settore che, per il momento, non mi affascina. Paradossalmente è un campo molto affine a quello fotografico, ma che non mi vedo ancora molto specializzato. Preferisco continuare a migliorare nel mio campo e crescere fotograficamente.

Domanda che faccio a tutti: Fotografia e social,che rapporto hai ?

Oggi parlare di social è all’ordine del giorno. Chi di noi non manca di postare una foto o aggiornare il suo stato in un momento particolare?! I social hanno molto aiutato il mio percorso fotografico, hanno divulgato e pubblicizzato le mie foto. Ho infatti una mia pagina facebook FotoSalsanopress grazie alla quale posso mostrare i miei scatti migliori e farli conoscere a tutti. È grazie ad una foto pubblicata sul mio profilo instagram se oggi sono a fianco di Biagio Antonacci.

Editoria: realizzare un libro col proprio lavoro, è un’idea che ti attira? Se si su quale progetto lavoreresti?

Realizzare un libro sul mio lavoro è un’idea che non mi affascina.

Quale è la tua formazione? Autodidatta o hai seguito qualche corso particolare?

La mia carriera fotografica è stata totalmente autodidatta. Ho fatto una gavetta di circa 2 anni in cui mi sono cimentato nella realizzazione di foto ai miei amici, o dei semplici oggetti che si è soliti fotografare da inesperti. Avevo un’ attrezzatura di base, e non conoscevo nulla di questo mondo. Le mie prime esperienze riguardano foto ai compleanni di miei amici, shooting con la mia ragazza, fino ad un evento di Roller a Salerno, dove ho cominciato a sperimentare le tecniche e le inquadrature giusto. Di li a poco ho iniziato a collaborare con la Cafaro agency negli eventi sportivi, sino a concerti ed eventi.

Per chiudere: il futuro? A cosa stai lavorando?

Nel mio futuro spero di coltivare sempre di più questa mia passione. Per ora non ci sono progetti in atto, se non sperare di continuare a fianco di grandi artisti e seguirli nei tour. Un piccolo ma grande spazio conserva sempre nel mio cuore l’idea di diventare un regista, magari grazie a master e corsi approfondirò questo aspetto. Per il momento continuo sulla scia fotografica, sperando di raggiungere vette sempre più alte.

Umberto Mancini

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