Sentimenti ed emozioni con il Re del Blues partenopeo

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Coinvolge come sempre, tra parole e musica –

Al Campania Sound Experience, percorso musicale del Giffoni Film Festival, non poteva mancare il blues di James Senese. Carismatico, appassionato come sempre, James ha parlato di sentimenti. Sentimenti legati alla musica, alla sperimentazione, alla ricerca, all’amicizia.

“Il suono per me è la vita. Il sassofono? E’ stato un fatto naturale… l’ho incontrato quando avevo dodici anni. L’ho ascoltato da un juke box. Poi ho scoperto che era un sax. Sono andato a San Sebastiano a Napoli e ne ho comprato uno. E’ stato il primo. Da lì è partito tutto”.

Con il suo sax ha espresso tutto: “rabbia, sofferenza, i sentimenti che stiamo perdendo. Prima l’amicizia era un sentimento forte, un altro linguaggio, bello, onesto..io leggevo i Topolino, giocavo con lo “strummolo”, vivevamo in cinque in una stanza, mi piaceva portare i soldi a casa, quando ho scoperto questo dono, ho scoperto la mia strada”

Poi quarant’anni con Napoli Centrale: quarant’anni dedicati alla musica intesa come ricerca, come capacità di esprimere sentimenti, fino a “’O sanghe”, suo ultimo lavoro discografico. “Il disco sta andando molto forte – ha dichiarato il musicista – dentro c’è tutta la rabbia che vediamo in giro e ci sono tutti i nostri sentimenti, quelli per cui ci battiamo da sempre per contrastare un sistema che fa di tutto per non farci capire dove stiamo andando. Vogliamo far capire che dobbiamo recuperare il nostro sentimento, dentro. Sono quarant’anni che facciamo avanguardia, che precorriamo i tempi”.

Alla domanda su quanto Pino Daniele, l’amico di sempre, gli mancasse, ha risposto : ” Pino, quel ragazzone, quell’uomo così buono, non mi manca, Pino è con me. Io sono stato il primo a scoprire Pino. E oggi non ci manca perché è sempre presente con noi, perché noi abbiamo fatto grandi i suoi successi e, ancora oggi, ogni nota che suoniamo delle sue canzoni è piena del suo sentimento. Ci legava un’amicizia sincera, autentica. Ci sentivamo spessissimo. Mi chiamava a casa e mi faceva scherzi. E’ stato per me come un fratello”.

Senese al Giffoni Film Festival, evento dedicato ai giovani, alla mia domanda sui consigli da dare alle nuove generazioni non esita, ritorna ai valori veri: “La famiglia. Devono amare la famiglia, tutto parte da qui. ”

Ed una valanga di sentimenti si è addensata in piazza Lumìere, ieri sera, per ascoltare la sua musica, calda e avvolgente. All’indimenticabile Pino ha dedicato ” Chi tene o’ mare” sottolineando che Pino era tra la folla “lui è lì e qui”, poi, a fine pezzo, un bacio al cielo.

Claudia Izzo

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