Gff- Alessandro Tersigno: “Mi piacerebbe interpretare Tenco … dillo in giro ! “

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Simpatia e caparbietà –

Dalla settima edizione del Grande Fratello alle serie televisive, il passo è breve per Alessandro Tersigni, ieri ospite al Giffoni Film Festival.

Viso pulito, sguardo sereno, sorridente e deciso, Alessandro dopo la grande popolarità raggiunta con il reality show trasmesso su Canale 5, studia recitazione fino all’esordio al cinema In “Scusa ma ti voglio sposare” di Francesco Moccia nel ruolo di Tobia e 5 (Cinque), di Francesco Maria Dominedò. Anche se, qualora non fosse riuscito a diventare attore, sarebbe stato un Vigile del Fuoco, “per aiutare gli altri”.

Al Giffoni Film Festival, l’affascinante Vittorio Conti de “Il Paradiso delle Signore”, parla dello stile e dell’eleganza delle serie televisive ambientate negli anni 50, “quando anche i ladri erano gentiluomini”. Poi si sofferma sulle diversità tra cinema e serie tv: “al cinema hai il tempo di studiare il personaggio, farlo tuo, con le serie tv, ci sono dieci, dodici scene al giorno, ma a me sono state utilissime, una grande gavetta, tutti i giorni sul set per cinque mesi…la Tv a me piace moltissimo !”.

Le sue passioni, poi, cinema e tv, le condivide con la moglie, ballerina, conosciuta durante un musical; “grandi emozioni e grande rispetto” dice.

Per quanto riguarda le persone a cui deve molto, cita la sua famiglia ed il suo agente, che, davvero, hanno sempre creduto in lui e nelle sue potenzialità.

Il consiglio rivolto ai giovani è di “studiare … fa bene al cervello, ti prepara al set, bisogna crederci, sempre, con passione”.

Parlando dell’attualità, delle stragi dice: “È un’attualità difficile da raccontare, i conflitti ci sono sempre stati, ce ne accorgiamo oggi perché stanno colpendo l’Europa e, attraverso i social, li viviamo in presa diretta. Che vuoi dire ad un bambino? Come glielo spieghi che esistono delle storpiature e delle persone in grado di uccidere alla cieca?”.

Protagonista di “Noi eravamo”, film di Leonardo Tiberi, in uscita ad ottobre nelle sale cinematografiche, alla mia domanda su quale personaggio gli piacerebbe interpretare, risponde, sorridendo, “Luigi Tenco” ed aggiunge “dillo in giro !…”.

Chissà se, in seguito a questa battuta “dillo in giro”, lo vedremo davvero nei panni del cantante di Cassine, morto suicida in un albergo di Sanremo, durante l’edizione del 1967 del Festival della Canzone Italiana.

Nell’attesa, sul piccolo schermo, ci attende con “Il Paradiso delle Signore 2”, in onda nel 2017.

Claudia Izzo

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