Corto Maltese al Mann: un approdo in pieno stile

Giugno 5, 2019 0 Comments Fumetto 199 Views
Corto Maltese al Mann: un approdo in pieno stile

Il Viaggio, l’Avventura, i disegni e la poesia.- di Sergio Del Vecchio-

Intitolata “Corto Maltese. Un viaggio straordinario”,  la mostra dedicata al grande Hugo Pratt, organizzata da Comicon in sinergia con Patrizia Zanotti di Cong è inserita nell’ambito del progetto Obvia dell’Università di Napoli Federico II per il Museo Archeologico. Un fumettista di fama mondiale in esposizione nel prestigioso museo napoletano, il Mann, visitabile fino al 9 settembre,  con circa 100 tavole, tra schizzi, fotografie, ingrandimenti, per rappresentare il marinaio, l’avventuriero, il sogno. La mostra si inserisce nell’ambito degli eventi tra il Mann e i Campi Flegrei, infatti, dal 25 settembre fino a marzo 2020 nel Salone della Meridiana del Mann si potranno ammirare le meraviglie dell’archeologia subacquea del Mediterraneo conservate nei più importanti musei del mondo per un evento dal titolo «Thalassa. Mare, mito, storia ed archeologia».

Corto Maltese nasce nel 1967 dalla matita del fumettista veneziano e da vita a quello che lo stesso artista ha definito “letteratura disegnata”, ambientando le sue storie all’inizio del XX secolo nell’Oceano Pacifico, in Sud America, a Venezia.  Avventure, quelle di Corto Maltese, che possono essere definite capitoli di un unico romanzo di formazione. Romanzo che resiste, nonostante il cambiamento dei tempi ed il predominio dell’elettronica, perché quando si parla di avventura e di sogni, è importante che anche i ragazzi di oggi possano conoscere il marinaio, lo spirito libero, Corto Maltese.

Il viaggio di Hugo Pratt comincia da bambino, quando si ritrova in Africa al seguito del padre, ufficiale dell’esercito coloniale. Rientrato in Italia, decide di mettere a frutto la sua passione, individuando nelle letture adolescenziali dei comics di avventura americani, sul genere Milton Caniff, il suo modello.

Ma il viaggio sarà il filo rosso della sua esistenza, come quella dei suoi personaggi, avatar di se stesso, portandolo in Argentina, che tanto lo ispirerà, così come il felice incontro di quegli anni con lo sceneggiatore Hector Oesterheld. E’ il momento di partorire la sua creatura più riuscita, quella che al posto suo proseguirà quel viaggio senza fine, alla continua ricerca dell’isola del tesoro: il marinaio Corto Maltese.

Fortunatissime le uscite: “Una ballata del mare salato”, “La casa dorata di Samarcanda”, “Corte Sconta detta Arcana”, solo per citarne alcune.

Dal 1995, l’anno in cui Hugo Pratt intraprende l’ultimo viaggio, il sogno di Corto Maltese è ancora vivo, grazie anche ai colori indimenticabili di Patrizia Zanotti, sua fedelissima colorista, che è anche curatrice della mostra del Mann. Il viaggio continua, Corto…

 

 

 

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