On line il video “Un anno di pandemia”, gli scrittori raccontano il lockdown

0
135

A un anno dall’8 marzo 2020 e nel giorno in cui la Campania entra in zona rossa,  l’Associazione L’Iride di Cava de’ Tirreni pubblica sul web il video “Un anno di pandemia” in cui dieci scrittori residenti in diversi luoghi del Paese raccontano il loro lockdown.

Gli scrittori sono i cronisti delle nostre storie e delle nostre emozioni” afferma la presidente de L’Iride Maria Gabriella Alfano. “Abbiamo voluto guardare al tempo del coronavirus attraverso i loro occhi, sapere come questi mesi di isolamento si sono riverberati sulla loro creatività e su che cosa vedono all’orizzonte”.

Il video si apre con alcune drammatiche immagini dei primi giorni del contagio, seguite  da quella del messaggio all’Italia del premier Giuseppe Conte che alla luce del drammatico bilancio dei morti e dei ricoverati in terapia intensiva, spiega le  ragioni del lockdown, unica misura capace di contrastare il dilagare del Covid-19.

Era appunto l’8 marzo 2020. I giorni che seguirono furono quelli in cui, incollati alla TV, guardavamo con angoscia le immagini drammatiche dei camion militari che nelle città deserte, portavano a sepoltura le vittime del covid-19 o dell’eroismo dei medici e degli infermieri che, pur stremati, continuavano ad assistere i malati. I giorni in cui ci abituammo a sanificare luoghi e cose di uso quotidiano, a indossare la mascherina,  a lasciare le scarpe all’esterno degli appartamenti, a evitare ogni forma di relazione con altri, a comunicare attraverso il web, a esprimere la coesione del Paese affacciandoci ai balconi, magari cantando o suonando.

Le risposte degli scrittori evocano questi giorni, che ciascuno ha vissuto in modo diverso, ma per tutti loro l’anno appena trascorso non è stato un anno perso. Semmai è stato un anno vissuto diversamente. Il video si chiude con parole di speranza per un futuro in cui volare liberi e felici.

Il video è pubblicato sul sito e sui profili social dell’Associazione L’Iride.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui