La scrittrice noir bolzanina nella città di Barliario.

0
75

Le interviste di Barliario: Katia Tenti.

E’ nata e vive a Bolzano la scrittrice Katia Tenti, ma non ha esitato ad essere a Salerno per “Le Notti di Barliario”, il SalerNoir Festival, ideato da Piera Carlomagno, presidente dell’Associazione “Porto delle Nebbie”.  Gran parte dei suoi studi li ha dedicati all’approfondimento dei fenomeni di devianze. Dopo diversi anni di attività in ambito sociale è oggi operatrice culturale. Nel 2017 pubblica “Nessuno muore in sogno”, (Marsilio Editore), libro presentato al Festival salernitano:  410 pagine di fitto intreccio in cui, dietro una comunità benpensante e la bellezza delle Dolomiti, si celano tanti lati oscuri: femminicidi, maltrattamenti di minori, trappole e depistaggi che ruotano intorno alla morte di Claudia Von Dellemann,  architetto di giorno, escort di notte. 

Mentre le parlo, Katia Tenti ha un sorriso contagioso ed una solarità capace di sciogliere le nevi delle sue Dolomiti.

-Attualissimo il suo thriller, tra femminicidi e violenze su minori, temi presenti nelle colonne di cronaca quotidiana. Cosa ne pensa?

“Più lasci che qualcuno si avvicini a te, più gli permetti di farti del male. Bisogna avere delle difese, crearsele. Mi terrorizza il non potersi fidare mai troppo, brutto da dire, ma è così. La famiglia è fondamentale in questa sorta di protezione. Noi donne non dobbiamo farci condizionare e dobbiamo aspirare alla sicurezza economica: autonomia e stabilità. Dopo, possiamo pensare all’amore. Salviamoci da sole… !”

-Già ha un prossimo progetto?

“Si ! i”Femmine fatali”  dove le donne sono protagoniste di tutto. E’ una black commedy in cui e donne vogliono eliminare fisicamente i loro mariti”

-Come donna cosa consiglia alle ragazze di oggi, cosa cercare nel Principe Azzurro?

“ Bisogna trovare una persona con cui si abbia affinità elettiva: similitudini, corrispondenza di valori, rispetto della libertà. Sembra banale ma bisogna star bene insieme”.

-Da Bolzano a Salerno…felice di essere venuta?

“ Le Notti di Barliario” è un festival davvero bellissimo, organizzato benissimo!

-Allora tornerà?

“Se mi invitano, tornerò con immenso piacere ! Il gruppo degli autori era validissimo, sono stati rispettati i tempi previsti ed ognuno ha potuto ben presentare il proprio libro.”

-Che ne direbbe di scrivere un thriller ambientato a Salerno ?

“ Sarebbe meraviglioso, lo ambienterei in una di queste splendide ville della Costiera Amalfitana, a Ravello per esempio. Mi piacerebbe che durante i lavori di ristrutturazione venissero ritrovate delle ossa …”

-Allora, buon lavoro!

 

Claudia Izzo

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui