“La grande balla” di Roberto Napoletano presentato al Settembre Culturale di Agropoli

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“La grande balla” -Non è vero che il Sud vive sulle spalle del Nord, è l’esatto contrario (La nave di Teseo) si colloca come un autorevole j’accuse di Robero Napoletano attuale direttore del “Quotidiano del Sud, l’AltraVoce dell’Italia”, rivolto alla politica, rea di aver diviso e fratturato il Paese. Il testo è stato presentato alla XIII edizione del Settembre Culturale ad Agropoli, dal direttore di salernonews24.it, Claudia Izzo.

L’ex direttore del “Sole 24 Ore” e del Messaggero, da vita, nel suo ultimo lavoro ad un’ attenta analisi ed una esplicita  provocazione in 309 pagine dedicata ” a chi non si arrende all’ingiustizia”, per un libro in cui  emerge un Sud privato di tutto, di istituzioni,   ricchezza e della consapevolezza stessa di essere il Sud, quel Sud ricco di cultura, di menti, di ricchezza che non arriva, mentre Cristo si è proprio fermato ad Eboli, come nel ’44 scriveva Levi, perché ad avvolgere il Sud vi è un immobilismo legato ad una cattiva gestione della res pubblica.

“Un parassita si è infilato indisturbato nell’organismo contabile della Repubblica italiana. Si chiama Nord ladrone. Si è fatto largo grazie ad un’infezione virulenta (la spesa storica) e si nutre ogni giorno di nuove risorse pubbliche.” Quella che viene descritta è una Italia che attende la sua operazione verità che comprende sia un Sud al centro degli investimenti pubblici, che una ripartizione territoriale della spesa pubblica.

Di qui eccoci svelato il più grande furto di Stato, i cui numeri sono certificati dalle principali istituzioni economiche e statistiche nazionali, parla di 61 miliardi spettanti al Sud che vengono ogni anno regalati al Nord. Ogni anno.  I fondi per il Sud sono cioè diventati il bancomat del Nord! Situazioni che evidenziano una differenza esorbitante se si nasce in Brianza o a Reggio Calabria. 61 miliardi  che finiscono nei mille poltronifici lombardo-veneti-piemontesi. Solo in Lombardia sessantamila stipendi in micromunicipalizzate. Il numero degli amministratori, politici trombati amici degli amici, è di sovente superiore a quello dei dipendenti di una società…

Un Mezzogiorno con cassa sempre vuota con trasfusioni di sangue dal Sud mentre l’Italia tutta viene ceduta un po’ alla Francia, un po’ alla Germania, Cina e Russia. E’ questa la storia della banda del buco che  ha dato vita ad un clamoroso scippo di stato, così mentre in Germania Helmut Kohl ha buttato giù il muro di Berlino ed imposto una tassa di solidarietà trentennale ai cittadini della Germania dell’Ovest per la ricostruzione della Germania dell’Est, in Italia i muri tra Nord e Sud li costruiamo quotidianamente. Inseguire le balle può regalare momenti di euforia ma prenota risvegli terribili. Ricordiamocelo sempre.

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